Lions, Rotary e Zonta accolgono la proposta di partecipare alla raccolta fondi per l’acquisto di un ecocardiografo per l’ospedale di Albenga

I rappresentanti delle associazioni di servizio porteranno la proposta nei propri direttivi. Il sindaco Tomatis: “Non solo proteste, ma proposte!”

Ospedale di Albenga

Lions, Rotary e Zonta hanno accolto favorevolmente la proposta di partecipare alla raccolta fondi per l’acquisto di un ecocardiografo per l’ospedale Santa Maria di Misericordia riservandosi la condivisione del progetto con i propri direttivi. Questo quanto emerso durante l’incontro tenutosi lunedì 7 novembre presso il Comune di Albenga al quale hanno partecipato: il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, il consigliere Gerolamo Calleri, il consigliere Giorgio Cangiano, il comitato spontaneo #senzaprontosoccorsosimuore e i rappresentanti delle associazioni di servizio Lions, Rotary e Zonta.

Durante la serata il sindaco Ricardo Tomatis ha spiegato:Il comitato spontaneo #senzaprontosoccorsosimuore, che ribadiamo essere apartitico (lo dimostra la presenza al suo interno di persone con diverse sensibilità) nasce per la salvaguardia del diritto alla salute, non solo dei cittadini di Albenga, ma di tutto il comprensorio. La Liguria ha un territorio particolare. In estate la popolazione cresce esponenzialmente e le nostre strade e autostrade sono spesso intasate. In queste condizioni raggiungere in tempi rapidi l’Ospedale Santa Corona è spesso impossibile, specie partendo da uno dei paesi dell’entroterra. Il Pronto Soccorso di Pietra Ligure, inoltre, vive una costante situazione di sovraffollamento che riaprire un punto di emergenza ad Albenga potrebbe alleviare. Un ospedale nuovo e tecnologicamente avanzato come il Santa Maria di Misericordia non può essere trasformato in Ospedale di Comunità o essere “svenduto” ai privati. Queste valutazioni ci hanno portato a voler prendere posizione cercando un dialogo, un confronto e anche scendendo in piazza. Il comitato # senzaprontosoccorsosimuore, nome che ricordiamo nasce da uno slogan, però non è un comitato esclusivamente di protesta, ma anche di proposta. Da un incontro dell’amico Gerolamo Calleri con il dottor Shahram Moshiri, primario di cardiologia, è emersa la necessità di dotare il nosocomio ingauno di un ecocardiografo, strumento che potrebbe contribuire a ridurre le liste di attesa ed evitare trasferimenti, a volte problematici, per i pazienti del comprensorio ingauno. I Fieui di Caruggi hanno già fatto molto. Il giornalista Sigfrido Ranucci ha devoluto la somma raccolta in occasione del Premio Fionda di legno 2022 per questa causa. È importante il contributo di ciascuno per riuscire ad acquistare questo importante strumento, per questo chiediamo l’impegno di tutte le associazioni”.

Il consigliere Gerolamo Calleri precisa: “Ricordo che l’ecocardiografo, una volta acquistato, sarà concesso in comodato gratuito all’Asl 2, ma resterà di proprietà del comune di Albenga per evitare che sia destinato e utilizzato in modo non corrispondente alla volontà dei donatori”.

La disponibilità dimostrata da Lions, Rotary e Zonta è stata immediata e unanime.

Aggiunge a nome del comitato #senzaprontosoccorsosimuore Gino Rapa: “Siamo molto felici di riscontrare la sensibilità e la disponibilità di associazioni come Zonta, Rotary e Lions. Ci auguriamo che tutte le altre associazioni di Albenga e del comprensorio possano impegnarsi per l’acquisto dell’ecocardiografo e, contestualmente, dimostrino vicinanza alla nostra causa. Il Comitato PRO l’Ospedale di Albenga non deve essere lasciato solo. La sanità è un argomento che ci riguarda tutti da vicino”.

Per chi volesse contribuire è stato aperto un conto apposito (n. 008541) presso il Banco BPM di Albenga (ex Banca popolare di Novara) in viale Martiri della Libertà. Il conto è denominato “Un ecocardiografo per l’ospedale di Albenga”, Iban IT97 U 05034 49251 000000008541.