A Savona “Road to forum dei sindaci 2023”, Toti: “incontro coi sindaci importante momento di confronto”

È partita oggi, con la prima tappa di Savona, “Road to Forum dei sindaci 2023”, una serie di quattro incontri preparatori del forum dei sindaci che si svolgerà all’inizio del 2023 con la partecipazione di tutti i 235 sindaci della Liguria riuniti, per progettare insieme il futuro della nostra regione. Ogni provincia vedrà un evento di avvicinamento al Forum, avviando così momenti di confronto particolareggiati che avranno al centro i singoli territori, i risultati raggiunti e le prospettive di crescita e di sviluppo, dalla costa all’entroterra.
Il primo di questi incontri si è svolto oggi e ha visto la partecipazione dei sindaci dei primi cittadini della provincia di Savona. Nella sede della Provincia di Savona erano presenti, assieme al presidente Giovanni Toti, gli assessori regionali alla Sanità Angelo Gratarola, all’Urbanistica Marco Scajola, alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti, allo Sport e alla Scuola Simona Ferro, i sindaci dei Comuni del savonese, i rappresentanti delle categorie economiche e gli stakeholder, consigliere regionali del territorio e parlamentari.

In apertura dell’incontro, è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa dell’ex sindaco di Ceriale Ennio Fazio, il presidente Toti e la Giunta hanno espresso profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia.
“Oggi abbiamo incontrato i sindaci del territorio savonese – ha spiegato il presidente Giovanni Toti -, per fare il punto sul lavoro fatto fino a oggi. La tappa di oggi è stato un momento di ascolto, di proposta e confronto in vista del grande Forum dedicati ai sindaci e ai territori nel 2023 questo appuntamento, che abbiamo voluto per parlare del futuro della nostra Liguria”.

*“LIGURIA, UN MARE DI BORGHI”*
L’incontro di oggi è stata anche l’occasione per lanciare la nuova campagna di promozione e valorizzazione del territorio dal titolo “Liguria, un mare di borghi”, che prevede la realizzazione di 36 video, uno per ogni borgo appartenente al circuito Bandiere arancioni, il riconoscimento di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano assegnato ai piccoli comuni dell’entroterra italiano, o al circuito “Borghi Più Belli d’Italia”, marchio di qualità che mira a proteggere, promuovere e sostenere lo sviluppo di questi piccoli borghi, che hanno un particolare valore storico e architettonico.
Ogni video racconta un borgo, partendo dalle sue icone: edifici, luoghi speciali e riconoscibili, prodotti tipici e specialità, concentrandosi poi sulle esperienze che è possibile vivere scegliendo di visitarlo.
Prima dell’incontro nella sede della Provincia di Savona, il presidente Giovanni Toti ha visitato alcuni di questi borghi, i Comuni di Castelvecchio di Rocca Barbena, Zuccarello e Colletta di Castelbianco.
“I borghi liguri – aggiunge il presidente Toti – rappresentano realtà a volte poco conosciute ma che racchiudono in se stessi una miriade di tesori e ricchezze da scoprire, situati in territori dalle grandi opportunità, ad esempio, sul fronte dello sport e dell’outdoor. Si tratta di una grande risorsa quindi dal punto di vista turistico, soprattutto in ottica di destagionalizzazione: i borghi, con le loro tradizioni gastronomiche e la loro ricca storia, sono la meta ideale per i visitatori che desiderano scopre la Liguria fuori dalle mete più conosciute e in periodo diversi dall’estate”.
“Una campagna che nasce per raccontare a tutti, attraverso video emozionanti e spettacolari, quante ricchezze ancora troppo poco conosciute e valorizzate esistano in Liguria – spiega ancora il presidente Toti – in particolare andando oltre le celebrate località balneari della costa, apprezzatissime dai turisti di tutto il mondo. I piccoli borghi, in particolare quelli dell’entroterra, rappresentano una grandissima opportunità per andare alla scoperta di una Liguria meno nota, capace di regalare paesaggi mozzafiato, esperienze e possibilità sportive, paesi antichi che conservano intatte le tracce del loro passato e tradizioni secolari, oltre a una straordinaria offerta enogastronomica. Grazie al clima mite, la Liguria è la meta perfetta 365 giorni all’anno. Quest’estate, grazie anche alle campagne di promozioni del territorio, a Savona si sono registrate più di 4 milioni di presenze, 3.036.394 di turisti italiani e 1.021.845 di italiani, mentre ad agosto gli stranieri ad agosto sono stati 257.955 il 18% rispetto al 2019”.

*DIALOGO FRA ISTITUZIONI*
“Questo primo appuntamento e gli altri che seguiranno nelle prossime settimane costituiscono un momento cruciale – afferma il presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri – perché la vicinanza tra il territorio e le Istituzioni locali, in particolare con la Regione, è fondamentale. Lo dico avendo vissuto in prima persona l’esperienza da sindaco e ora da presidente della Provincia. L’importanza di questo dialogo sempre più stretto è stata evidente a tutti se consideriamo quello che è accaduto negli ultimi anni: mi riferisco non solo alla pandemia ma anche alle numerose emergenze di protezione civile legate al maltempo, che il savonese e tutta la Liguria hanno affrontato con la Regione in prima linea al fianco dei cittadini, dei Comuni e delle Province.
Per questo, considerata l’articolazione della nostra regione caratterizzata per oltre l’80% da piccoli comuni e in vista delle sfide future, è e sarà sempre più strategica la vicinanza e la sinergia tra territorio, amministratori locali e Regione: come Provincia – conclude – vogliamo quindi essere parte di questo percorso, quale anello di congiunzione tra il territorio e la Regione, indispensabile interlocutore per assicurare risposte, soluzioni e interventi tempestivi”.

*AGRICOLTURA E MARKETING TERRITORIALE*
“La campagna di promozione “Liguria, un mare di borghi” unisce tracce di storia e saperi antichissimi a bellezze naturali mozzafiato, con experience sempre diversificate – spiega il vice presidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura, Sviluppo dell’Entroterra, Associazionismo comunale, Escursionismo e Tempo Libero, Marketing e Promozione Territoriale Alessandro Piana -. Un coronamento di diverse attività che hanno visto la Regione Liguria e il mio Assessorato protagonisti. Pensiamo alle iniziative premianti in Italia e all’estero di Agenzia in Liguria, alla campagna Green & Blue, agli investimenti realizzati tramite il Programma di Sviluppo Rurale, alla riqualificazione della sentieristica e alla valorizzazione dei prodotti tipici. Tante azioni capaci di fare rete sul territorio che, con questa ulteriore promozione, sapranno incentivare la destagionalizzazione. Una leva in più per supportare le enormi potenzialità delle aree interne, che già si sono dimostrate vincenti come meta di viaggio nell’estate scorsa e del 2022”.
“Il savonese è un areale ricchissimo di biodiversità, produzioni tipiche, tradizioni e storia – continua il vice presidente Alessandro Piana – che sa coniugare il profilo lussureggiante del suo mare verde con il blu intenso della costa. Come Assessorato ho unito costantemente questi due poli attraverso diverse politiche di sostegno, a partire dal PSR (Programma di Sviluppo Rurale), con cui abbiamo messo a bando solo tra gennaio ed agosto del 2022 circa 60 milioni di euro, di cui 22 milioni già concessi a 1200 beneficiari. Ora, entro dicembre, dovremmo aggiungere altri 28 milioni di euro. Nel savonese hanno beneficiato delle misure del PSR Liguria circa 250 aziende. Particolare successo hanno riscosso i progetti “Filiera dell’Asparago violetto di Albenga” capofila CIPA.AT Savona (Centro Istruzione Professionale Agricola ed Assistenza Tecnica) con un impegno oltre 84mila euro e “La filiera Ingauna delle piante in vaso” con capofila il CeRSAA (Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola) con più di 147mila euro di budget. Nel primo caso abbiamo sostenuto la produzione dell’Asparago Violetto d’Albenga e il suo impiego con il coinvolgimento diretto dei consumatori sia in azienda sia con i ristoratori, nel secondo abbiamo mirato all’incremento del valore aggiunto della produzione di piante in vaso dell’area ingauna con specifiche operazioni di branding, di marketing territoriale e di prodotto. Un’iniziativa sviluppata interagendo con un progetto innovativo di cooperazione “Filiera 4.0” (realizzato da Liguria Digitale, dal CeRSAA e dalla Cooperativa Ortofrutticola di Albenga) nell’ambito della misura 16.2, che ha avuto un impegno finanziario di 366 mila euro”.

*PESCA E SETTORE FITOSANITARIO REGIONALE*
“Per la Pesca ricordo soprattutto la misura 1.43 del FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) con beneficiario l’Autorità di Sistema Portuale – ha aggiunto il vicepresidente Piana – per interventi di razionalizzazione e potenziamento dell’area dedicata alla pesca professionale nella Darsena di Savona, con un importo di oltre 300 mila euro e la misura 4.63 con la concessione di oltre 1,2 milioni di euro al FLAG Savonese per l’attuazione della Strategia di Sviluppo Locale. Sono finanziate numerose azioni come progetti di ricerca, di pulizia dei fondali, di sostenibilità, di ricerca anche per la predisposizione del Piano di Gestione per la pesca del novellame di sardina, investimenti per la realizzazione di ecoisole, di aree show-cooking per la valorizzazione della produzione ittica e corsi di formazione per l’avvio ed il potenziamento dell’ittiturismo. Nel Savonese è stato possibile autorizzare ittiturismi presso i porti turistici, i porti commerciali e le spiagge per garantire un’offerta alimentare diversificata e di grande qualità”.
“Importante lavoro anche sul fronte dei controlli fitosanitari sui vegetali e prodotti vegetali in importazione ed esportazione – ha concluso il vicepresidente Piana – in applicazione della normativa fitosanitaria vigente. Emessi oltre 2200 certificati fitosanitari d’esportazione, che hanno interessato soprattutto il comparto floricolo con spedizioni dirette verso i mercati nord americani, nord europei, asiatici e britannici con evidente importante ricaduta economica per gli operatori liguri. Da evidenziare che nel corso del 2022 è stato implementato l’utilizzo del Certificato elettronico (Phyto) per gli Stati Uniti ed altri Paesi terzi, siglato digitalmente. L’agricoltura, il florovivaismo, la pesca, la valorizzazione delle experience sono da affrontare sempre a 360 gradi: vogliono dire anche paesaggio e turismo. Sono sempre di più un volano di sviluppo complessivo”.

*POLITICHE DEL LAVORO*
Per quanto riguarda le Politiche del Lavoro, la cui delega è ad interim in capo al presidente Toti, sono diverse le azioni intraprese anche in provincia di Savona.
Nell’ambito della Nuova Garanzia Giovani in Liguria, sono state riservate al territorio savonese risorse per 898.962,82 euro (16,5% della dotazione complessiva), di cui 495mila euro in termini di corsi di formazione professionalizzante rivolti ai giovani Neet residenti/domiciliati nei comuni del bacino di riferimento e più di 403.000 euro in termini di servizi di politica attiva del lavoro (orientamento, attivazione tirocini extracurriculari, accompagnamento al lavoro, supporto alla creazione d’impresa);
per il progetto “Pascal – Politiche Attive per lo Sviluppo delle Competenze e del Lavoro”, finanziato nell’ambito del Por Fse 2014-2020, stati stanziati 1.520.000. Il Progetto era finalizzato alla realizzazione di percorsi di re-inserimento lavorativo di disoccupati percettori o non percettori di età superiore a 30 anni anche mediante lavoro autonomo. Ormai giunto al termine, il progetto è stato impegnato per i destinatari della provincia di Savona per un importo complessivo pari a euro 641.875,00 di percorsi effettivamente fruiti;
per il progetto “Fast – Finanziamento Anticrisi Sostegno Territoriale”, finanziato nell’ambito del Por Fse 2014-2020, è finalizzato alla realizzazione di percorsi di reinserimento occupazionale di lavoratori in trattamento di CIGS e, integrati successivamente, beneficiari di CIG con causale Covid-19, a rischio di disoccupazione o già in esubero e disoccupati. L’Avviso, a sportello prevedeva, sulla base degli accordi di crisi sottoscritti, una dotazione complessiva pari a 1,5 milioni di euro ma non una pre-definizione di budget per singolo bacino provinciale. Ormai giunto al termine, il progetto è stato impegnato per i destinatari della provincia di Savona per un importo complessivo pari a euro 64.697,4 di percorsi effettivamente fruiti;
per quanto concerne il Piano di potenziamento dei Centri per l’Impiego, sono attualmente in forza presso i Cpi del savonese 38 unità di personale assunto dal 2021. I fondi stanziati per la Liguria dal Ministero per gli interventi di ammodernamento dei CPI liguri sono pari a circa 19,5 milioni di euro: sono in corso le procedure per l’affidamento ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei nuovi o preesistenti locali dei CPI liguri, ivi compresi quelli siti nella provincia di Savona (CPI di Savona, Albenga e Carcare), e sono già stati realizzati interventi di rafforzamento delle infrastrutture informatiche;
nell’ambito del PNRR e precisamente del programma G.O.L. (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) è stato pubblicato un primo Avviso che prevede l’accorpamento del bacino savonese con quello dell’imperiese, per i quali la dotazione disponibile è di poco più di 5 milioni di euro. L’avviso prevede la realizzazione di percorsi di accompagnamento al lavoro, ma anche di aggiornamento delle competenze e di riqualificazione oltre che di inclusione sociale, così come previsto dal Programma a livello nazionale. Alla data del 6 ottobre scorso, i CPI del savonese avevano già preso in carico 1.743 utenti per il successivo avvio ai percorsi di politica attiva previsti dal programma.

*CULTURA*
Il PNRR Cultura ha preziose ricadute sul territorio savonese. Intanto con il piano Borghi suddiviso in due linee di investimento.
La Linea A prevede l’arrivo di 20 milioni di euro per Borgo Castello nel comune di Andora con il progetto di recupero “Ricordare il passato per costruire il futuro”. Nella linea B è previsto invece lo stanziamento di 1,6 milioni di euro a sostegno del progetto proposto dal comune di Laigueglia ‘Rigenerazione culturale e sociale del borgo’.
Nell’ambito del Pnrr sono poi finanziati diversi interventi di efficientamento energetico di luoghi della cultura in Liguria: nel savonese previsti 400mila euro per il Teatro Chiabrera.

*SANITÀ*
Nell’ambito del PNRR sono previsti una serie di interventi su tutto il territorio. Si parte dalla realizzazione di 6 Case di Comunità (tra cui quelle presso il Santa Corona e l’ospedale di Albenga), due Ospedali di Comunità (al San Giuseppe di Cairo, già operativo, e all’ospedale di Albenga), 3 Centrali Operative territoriali. Sul fronte dell’adeguamento antisismico sono programmati investimenti per oltre 50 milioni di euro per 17 interventi negli ospedali di Pietra Ligure, Albenga e Cairo Montenotte. Grazie al Pnrr vengono stanziati anche 6,5 milioni di euro per il rinnovo di grandi apparacchiature tra cui Tac, Risonanze magnetiche, Pet-Ct, mammografi, angiografi. Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è prevista anche la digitalizzazione dei DEA (Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione): complessivamente in Liguria l’investimento ammonta a 34,8 milioni di euro e nel savonese coinvolge il Santa Corona e il San Paolo con migliorie anche nell’ambito delle radiologie e dei laboratori di analisi.
C’è poi una serie di investimenti che riguardano sia interventi strutturali sia l’acquisto di nuove apparecchiature. In particolare, nell’ambito del programma di investimenti ex articolo 20 della legge 67 del 1988, per il savonese sono stanziati oltre 15 milioni di euro di cui 8 milioni per opere di edilizia sanitaria e 7 milioni di euro per nuove attrezzature. A questi si aggiungono 135 milioni di euro complessivi di fondi Inail. Infine è stato avviato a luglio anche in Asl2 il progetto ‘Gaslini Liguria’ che coinvolge gli ambulatori e i reparti di degenza ordinaria di Pediatria presso gli ospedali Santa Corona di Pietra Ligure e San Paolo di Savona.
“Da neo assessore posso da subito garantire l’impegno di mettere al servizio di tutta la sanità ligure e quindi anche di quella savonese tutte le mie competenze e la mia esperienza – afferma l’assessore Angelo Gratarola – in particolare in un settore, quello dell’emergenza urgenza, che costituisce uno snodo centrale di tutto il sistema. Offro la mia piena disponibilità al confronto e al dialogo con le parti sociali e gli stakeholders, nella consapevolezza che questo territorio, e più in generale la nostra regione, non può perdere le opportunità future, per cui servono determinazione e capacità decisionale, in modo da impiegare le ingenti risorse destinate anche a questo territorio nel miglior modo possibile per migliorare la qualità delle prestazioni e dei servizi rivolti ai cittadini. Non nego che ci siano difficoltà, a partire dalle carenze di organico fino alle conseguenze della pandemia da Covid-19 che, come ci dicono i dati, non è ancora superata e richiede la massima responsabilità da parte di tutti i cittadini attraverso la vaccinazione. Sono dunque pronto a fare la mia parte”.

*RIGENERAZIONE URBANA, EDILIZIA SOCIALE, EDILIZIA SCOLASTICA, DEMANIO MARITTIMO E SPIAGGE, FORMAZIONE*
“Abbiamo investito in provincia di Savona, negli ultimi due anni, 29.234.672,90 euro per interventi di Rigenerazione Urbana, ripascimento e accessibilità alle spiagge, oltre che – afferma l’assessore all’Urbanistica, Demanio, Politiche abitative ed Edilizia Marco Scajola, che ha recentemente assunto anche le deleghe alla Formazione, Orientamento e Programmi Comunitari – per la riqualificazione di edifici di Edilizia Residenziale Pubblica, per opere su edifici scolastici e per il Fondo Affitti, garantendo così sostegni adeguati anche ai soggetti più in difficoltà. Ulteriori 41 milioni di euro sono stati erogati per la Formazione di ben 22.300 destinatari. Un investimento complessivo di oltre 70 milioni di euro per un territorio più vivibile, più sicuro, in grado di garantire maggiori servizi per i cittadini e più attrattivo dal punto di vista turistico, senza dimenticare un’azione concreta per le fasce più fragili della popolazione”
In particolare, Regione Liguria sta realizzando un importante Programma di rigenerazione Urbana, per rendere le città e i borghi più belli, vivibili e sostenibili. Nel 2021 nel savonese sono stati finanziati 15 progetti finanziati per un totale di 2,6 milioni di euro. Nel 2022, sempre sulla rigenerazione urbana, sono previsti in tutta la Liguria investimenti per 8,5 milioni di euro.
Per quanto riguarda la città di Savona sono stati stanziati 1,2 milioni di euro per interventi al Teatro Chiabrera, 2,36 milioni per Palazzo della Rovere e complessivi 6,6 milioni di euro per il recupero di Villa Zanelli.
Il Piano Casa ha visto, dal 2016 al 2021, 780 interventi per complessivi 270 mila metri cubi e un indotto stimato di 153 milioni di euro in provincia di Savona.
Nel 2021 e nel 2022 sono stati assegnati circa 4,3 milioni di euro a 45 comuni della Provincia nell’ambito del Fondo sociale affitti (oltre 1,7 milioni nel 2021 e oltre 2,6 nel 2022).
Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, il piano triennale varato nel 2020 ha visto oltre 6,4 milioni di euro di contributo per interventi ad Albisola Marina, Finale Ligure, Giustenice e Zuccarello, a cui si aggiungono 3,5 milioni di euro per interventi di adeguamento sismico e miglioramento energetico nell’ambito del PNRR a Savona, Noli e Laigueglia.
Sul fronte degli interventi sul demanio marittimo, per ripascimenti e difesa della costa, nel 2021 sono stati finanziati 19 Comuni per un totale di oltre 392mila euro, nel 2022 sono stati finanziati 19 Comuni per un totale di oltre 520mila euro. Per quanto riguarda la pulizia e l’accessibilità delle spiagge, nel 2021 sono stati investiti oltre 23mila euro, saliti a 174 mila euro nel 2022.
Importanti anche le azioni messe in campo per la formazione: attraverso il Fondo Sociale europeo, nel periodo di programmazione del settennato 2014-2020, sono stati erogati per progetti in provincia di Savona complessivamente 41 milioni di euro, con un totale di 22.300 beneficiari. I progetti finanziati sono variegati e toccano vari ambiti: dai corsi professionalizzanti a quelli per occupati ed inoccupati. Nel savonese, inoltre, è stata programmata una misura di formazione continua per aziende dell’area di crisi complessa di Savona, un intervento fortemente richiesto dal territorio.

*PROTEZIONE CIVILE E DIFESA COSTIERA, DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE, INFRASTRUTTURE*
A seguito della mareggiata dell’ottobre 2018 che ha colpito il litorale, in ragione della dichiarazione dello Stato di emergenza e della conseguente Ordinanza del Capo del Dipartimento di protezione Civile, sono stati erogati ai Comuni costieri della Provincia di Savona sia interventi di somma urgenza, sia di ripristino delle opere marittime e delle strutture di difesa costiera esistenti, sia interventi strutturali volti ad aumentare la resilienza delle spiagge alle mareggiate più intense, così da mitigare il rischio di erosione e danneggiamenti alle infrastrutture costiere.
Per le emergenze legate al maltempo, dalla mareggiata del 2018 fino agli eventi alluvionali del 2021, Regione ha stanziato a favore dei Comuni savonesi colpiti circa 180 milioni di euro complessivi di fondi di Protezione civile tra somme urgenze, interventi di messa in sicurezza e interventi strutturali.
In particolare, per l’emergenza 2018 Regione ha finanziato nel savonese interventi per 79 milioni di euro; a seguito degli eventi avvenuti tra l’autunno e l’inverno del 2019 sono stati stanziati oltre 92,5 milioni di euro; per l’emergenza maltempo del 2020, che colpì soprattutto l’imperiese, Regione ha stanziato 383mila euro a favore del Comune di Albenga mentre per gli eventi alluvionali del 2021, che hanno interessato principalmente il savonese, sono stati stanziati circa 4 milioni di euro.
“La difesa costiera è un pezzo importante ma non esaustivo del lavoro fatto da Regione Liguria e Protezione Civile in questi anni nel savonese – ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile, Infrastrutture, Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone, che ha recentemente assunto anche le deleghe alle Politiche sociosanitarie e al Terzo Settore -. Al territorio infatti abbiamo garantito da un lato le risposte emergenziali e, dall’altro, interventi di Protezione Civile per migliorare la capacità di resilienza del territorio, sempre condivisi con i sindaci e le realtà locali. Abbiamo mantenuto questa impostazione anche per le successive emergenze del 2019 e del 2020, quest’ultima ancora in fase di definizione”.

Sul fronte ‘Difesa del Suolo’, inoltre, a partire dal 2019 fino al 2021 in Provincia di Savona sono stati finanziati circa 40 milioni di euro (39.834.926,13 euro) per 36 interventi che hanno interessato i Comuni di Alassio, Albenga, Albissola Marina, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona, Spotorno, Vado Ligure, Varazze.

Per quanto riguarda la ‘Depurazione delle acque reflue’ nell’ambito dell’investimento del PNRR e del relativo bando in scadenza il 30 ottobre 2022, Regione Liguria, nel limite delle risorse messe a propria disposizione, per il Savonese ha candidato due interventi strategici, volti a risolvere le criticità in materia di trattamento delle acque reflue urbane nell’agglomerato di Albenga. I due interventi, per un importo complessivo di oltre 9,5 milioni di euro, riguardano il potenziamento del depuratore di Borghetto Santo Spirito, in modo che possa ricevere completamente i reflui di Pietra Ligure, Tovo San Giacomo, Borgio Verezzi, Magliolo, Giustenice e Albenga, attraverso la realizzazione della rete di allaccio a tale impianto della parte di Albenga non ancora trattata.

Importanti investimenti nel savonese anche per quanto riguarda le ‘Infrastrutture’, con il finanziamento o cofinanziamento da parte della Regione per oltre 27 milioni di euro a favore dei Comuni e della Provincia per interventi di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, ripristino e riqualificazione di strade e vie di collegamento, rifacimento di ponti, acquisto automezzi operativi per i Comuni, realizzazione di parcheggi e percorsi ciclabili. In particolare, sono in corso interventi per 14.300.689,42 euro, quelli ultimati hanno visto un investimento complessivo della Regione di circa 13 milioni di euro.
Per quanto riguarda, poi, il tratto ligure da oltre 400 km della Ciclovia Tirrenica tra Ventimiglia e Roma, nel luglio scorso è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico economica: nel savonese è previsto il passaggio lungo il sedime che sarà dismesso dal raddoppio e spostamento a monte della ferrovia tra Andora e Finale Ligure.

*SVILUPPO ECONOMICO*
Regione Liguria ha sostenuto il tessuto economico e sociale dei borghi savonesi con importanti misure. A partire dal sostegno per le piccole botteghe, quale presidio sociale irrinunciabile per gli abitanti delle aree interne (con contributi a fondo perduto al 40%); passando per la digitalizzazione delle attività economiche, utile a ridurre il gap tecnologico che queste aree subiscono da tempo (con contributi a fondo perduto al 60%) e per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici dei comuni e delle imprese (con contributi a fondo perduto fino al 70%).
Inoltre, il territorio savonese è stato coinvolto nella Strategia Nazionale Aree Interne (nata con l’obiettivo di adeguare, grazie a importanti risorse nazionali e comunitarie, servizi alla cittadinanza in territori fragili, a rischio marginalizzazione), già nella programmazione 2014-2020, per quanto riguarda i comuni di Sassello, Stella e Urbe. Grazie all’intervento di Regione, potranno accedere a questi benefici, con la nuova programmazione 2021-2027, anche i comuni di Bardineto, Bormida, Calizzano, Cosseria, Mallare, Massimino, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Plodio, Roccavignale (inseriti nella nuova area interna della Bormida Ligure). Non dimentichiamo, il supporto della Regione al rilancio di un’area, come quella della Val Bormida e del savonese, che ha subito negli ultimi dieci anni la perdita di molti posti di lavoro per effetto della chiusura di grandi gruppi industriali, che era l’obiettivo alle origini del riconoscimento di area di crisi industriale complessità, avvenuta nel 2016 da parte del Ministero dello Sviluppo economico. L’area comprende i territori del sistema locale di Cairo Montenotte (Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio e Roccavignale), Vado Ligure, Quiliano e Villanova d’Albenga. Per far sì che venisse garantita l’attivazione di risorse e di strumenti sinergici utili a favorire e sostenere la riconversione e la riqualificazione, oltre la crescita occupazionale, Regione ha rappresentato al meglio questa esigenza, riuscendo a portare sul territorio, tra fondi governativi e regionali, circa 65 milioni di euro pubblici. Risorse che genereranno un investimento complessivo di oltre 100 milioni di euro e un incremento occupazionale che, a regime, porterà a 288 nuovi posti di lavoro e che ha salvaguardato il reddito a un centinaio di lavoratori.
“Risultati mai visti prima – spiega l’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti – per una singola area di crisi industriale complessa, che cercheremo di rafforzare con la nuova programmazione comunitaria. Infine, ricordiamo gli strumenti ancora attivi per migliorare l’accesso al credito delle imprese artigiane e commerciali liguri (Garanzia Artigianato Liguria e Cassa Commercio Liguria). Pacchetti finanziari che associano forme di garanzia sostenute da riassicurazioni delle esposizioni garantite dai Confidi alle micro, piccole e medie imprese del settore, a interventi di sostegno in forma di abbuoni di commissioni di garanzia e sovvenzioni in forma di contributo interessi/canoni. Opportunità che diventano ancor più interessanti per le attività economiche ubicate in borghi con meno di 5 mila abitanti, per i quali è riconosciuto un contributo a fondo perduto al 50% del finanziamento agevolato”.

*PARI OPPORTUNITÀ, TUTELA DEI CONSUMATORI, SPORT*
“Dovendo descrivere quanto attuato in particolare nella città di Savona e nella sua provincia – spiega l’assessore alle Pari Opportunità Simona Ferro, che ha recentemente assunto anche le deleghe alla Scuola e all’Università -, inizierei dalle due azioni messe in campo al fine di sensibilizzare e sostenere un tema molto importante che non ho voluto limitare alle due giornate del 25 novembre e dell’8 Marzo dedicate al tema pari opportunità e della lotta alla violenza di genere, ma grazie alle campagne a carattere regionale “Qui non c’è posto per la violenza” e “Un caffè per le donne”, Regione Liguria ha continuato nel corso di tutto l’anno a parlare di questi importanti argomenti sull’intero territorio regionale. Questa attività è stata poi completata ed arricchita dalle visite presso i due centri antiviolenza di Savona ed Albenga che svolgono un’azione davvero fondamentale nell’ascolto e nell’assistenza alle donne vittime di violenza”.
“Per quanto invece riguarda l’ambito della tutela dei consumatori – continua l’assessore Ferro – sono stati organizzati due incontri di educazione finanziaria e precisamente a Quiliano e ad Altare per far comprendere che il mondo della finanza non è e non deve essere visto come un emisfero lontano dalla nostra quotidianità, ma reso fruibile da qualsiasi cittadino, al di là dell’età anagrafica. Inoltre, alfine di incrementare l’attività di ascolto, sono stati istituiti due sportelli finalizzati a dare risposte ai vari quesiti proposti dagli abitanti del savonese.
“Passando all’ambito sportivo – conclude l’assessore Ferro – sono stati finanziati 18 manifestazioni nel corso del triennio 2020, 2021 e 2022 che hanno avuto il grande merito di far conoscere il territorio, sottolineare l’importanza del benessere fisico e mettere in evidenza anche la finalità turistica dello sport capace anche di creare un importante indotto sull’economia.
Infine con oltre 370mila euro abbiamo voluto sostenere l’impiantistica sportiva riconoscendo non solo il grande valore agonistico dello sport, ma anche la sua funzione sociale. A tal fine si è proceduto alla copertura e al rifacimento dell’impianto di riscaldamento del bocciodromo di Savona, nonché alla realizzazione della copertura del palazzetto dello Sport di Pian del Merula”.