Sequestrata dalla Guardia Costiera di Loano una rete di oltre 50 mt in violazione alle norme sulla sicurezza della navigazione

Nell’ambito delle attività di istituto di vigilanza e controllo lungo la filiera della pesca, ovvero volte a reprimere condotte che possa ledere la sicurezza della navigazione,  i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Loano-Albenga, hanno posto sotto sequestrato nella giornata odierna una rete del tipo “da posta” non segnalata e posizionata in uno specchio acqueo antistante il Comune di Loano, interdetto alle attività di pesca.

I militari, nel corso del pattugliamento, hanno individuato l’attrezzo da pesca illegalmente posizionato ed hanno posto in essere tutte le azioni di competenza volte alla rimozione, impedendo il verificarsi di situazioni lesive per la sicurezza della navigazione ed a tutela di bagnanti ed imbarcazioni in transito.

Le attività di controllo sull’ordinato svolgimento della pesca marittima e più in generale sulla filiera della pesca ed a tutela dell’ambiente marino e costiero proseguiranno  nell’ottica di assicurare la disponibilità delle risorse per le future generazioni, così da garantire uno sviluppo sostenibile per il settore, il tutto a vantaggio del cittadino.