I Carabinieri restituiscono alla Diocesi di Albenga-Imperia un’opera d’arte

di Claudio Almanzi – Si è svolta questa mattina nella “Città delle Torri” una cerimonia di riconsegna alla Diocesi di Albenga- Imperia di una sezione di un dipinto trafugato nel 1983 nella Chiesa di San Bernardo al Ginestro. “Abbiamo pensato – ha spiegato il Direttore dell’Ufficio Beni Culturali Diocesani Castore Sirimarco- di dare visibilità ad un importante evento, che di solito si svolge invece in maniera molto discreta; questo per far conoscere l’importanza del lavoro e l’impegno continuo che, il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, profuso su tutto il territorio ed anche nella nostra Diocesi per il recupero delle opere d’arte trafugate”.

Alla cerimonia di riconsegna erano presenti, fra gli altri, il Vescovo della Diocesi di Albenga- Imperia Guglielmo Borghetti, gli Ufficiali dei Carabinieri Maggiore Claudio Sanzò, Comandante Nucleo TPC di Monza, Carlo Ferro, vice comandante Nucleo Culturale Genova, Don Mauro Marchiano, Direttore del Museo Diocesano, Monsignor Bruno Scarpino Vicario Generale, Josepha Costa Restagno dell’ Istituto Studi Liguri, Don Emauele Caccia, addetto alla Sezione Diocesana dei Beni Culturali Ecclesiastici, il dottor Carlo Basso della Fondazione Palazzo Oddo, oltre a delegati e rappresentanti delle varie associazioni comprensoriali.

“Dopo quasi quarant’anni – ha detto il Maggiore Sanzò- ritorna alla Diocesi un’opera che era stata trafugata dalla Parrocchiale di San Bernardo Abate in Ginestro, frazione di Testico nel marzo del 1983. Questo dimostra che anche le opere trafugate decenni prima possono essere ritrovate a distanza di tanto tempo dal furto. Il ritrovamento riguarda una sezione del dipinto della Madonna del Rosario con San Bernardo Abate e Misteri del Rosario. Speriamo di ritrovare altre parti del dipinto. Le indagini proseguono con l’obiettivo di riportare a casa l’opera trafugata nella sua totalità. Il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale nato nel 1969 ha il compito di tutelare il patrimonio nazionale per le future generazioni”.

Ogni anno le attività di contrasto dei Carabinieri dei Nuclei per la Tutela del Patrimonio Culturale agli illeciti consentono il recupero di beni antiquariali, archivistici, librari e archeologici di pregevole fattura ed il cui valore viene quantificato in svariate decine di milioni euro. Ogni anno vengono inoltre sequestrate opere d’arte contemporanea contraffatte che, qualora immesse sul mercato come autentiche, potrebbero fruttare indebiti guadagni, stimati in svariati milioni di euro.

“Il ritorno di questo quadro- ha detto il Vescovo Borghetti- ci riempie di gioia. E’come quando ritorna a casa un figlio e tutti gioiscono. La riconsegna avviene in un momento particolarmente interessante per la cultura e l’arte della nostra Diocesi: la mostra “Onde Barocche”, un evento di assoluto interesse e valore.” A conclusione della cerimonia di riconsegna del dipinto i partecipanti all’evento hanno potuto visitare la mostra diffusa “Onde Barocche” allestita nel Palazzo Vescovile e nel Museo Diocesano di Albenga, in quello di Pieve di Teco ed in altri undici siti diffusi sul territorio diocesano. Ad accompagnare i presenti è stato uno dei curatori della mostra stessa: Don Emanuele Caccia.