Albenga, festa per i primi 40 anni del Bar Matteotti

di Claudio Almanzi – È il Bar degli sportivi ingauni e domani alle ore 17 inizierà la festa per celebrare i primi 40 anni del locale che si trova proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Albenga: il Bar Matteotti.

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“È giusto festeggiare- spiegano Ezio e Savino Fezza- dopo due anni di Pandemia un anniversario per noi importante, così come per tanti amici e clienti che in tutti questi anni ci hanno seguito”. Un importante anniversario nella centralissima piazza della Stazione Ferroviaria, dove 40 anni or sono veniva aperto il “Matteotti Cafè” divenuto negli anni il punto di ritrovo degli sportivi del comprensorio albenganese. Alla festa hanno già annunciato la loro presenza centinaia di persone fra le quali il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, con esponenti politici di tutto l’arco costituzionale, Vip, campioni del passato e del presente, amici e gente comune. Il via alle ore 17 e la festa continuerà fino alle due di notte. 

Ad aprire lo storico esercizio furono, il primo settembre 1982, i coniugi Alfonso Fezza ed Antonietta Ferraioli; il compianto Alfonso era originario di Amalfi, ma trapiantato, a partire dagli anni Sessanta, a Torino. Nonno Alfonso, mancato 13 anni or sono, come gran parte dei torinesi, possedeva una casa ad Albenga per trascorrere con la famiglia le vacanze in Riviera, e decise di dare vita a quello che, in pochi anni, sarebbe diventato il bar degli sportivi.

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Attualmente a gestire il Bar Matteotti sono i figli di Alfonso, Ezio e Savino, coadiuvati dal personale e dalle nipoti Ilaria e Federica. “ Siamo sempre stati nel mondo dello sport- ci hanno raccontato Ezio e Savino- e creato manifestazioni di un certo rilievo come la Maratonina del Centa ed i Raduni motociclistici della Valli Ingaune, con il Motoclub che abbiamo fondato nel 2005 . Siamo felici di festeggiare il quarantennale dell’attività che venne aperta con grande passione ed entusiasmo da nostro padre”. I Fezza sono una famiglia molto intraprendente: nel 1988 crearono una seconda attività, il caffè Noir (ricavandolo da due magazzini di frutta e verdura, oggi uno dei locali ristorativi più belli e famosi) e nel 1990 il compianto nonno Alfonso iniziò anche l’attività di tassista.

“Dal nostro bar sono passati decine di campioni- ci ha detto Ezio- in tutti questi anni abbiamo organizzato molte manifestazioni, gare ed iniziative che ci hanno così permesso di entrare prima in contatto diretto e poi di fare davvero amicizia con tanti atleti, dirigenti e campioni. Essendo grandi appassionati di sport, naturalmente andiamo fieri di quello che siamo riusciti a creare dal nulla”.