Dal Barocco di Corelli ai giorni nostri. Sarà a grandi linee questo il viaggio in musica proposto dal Duo Max Planck domenica 29 (ore 17) alla Pinacoteca Civica di Savona, quarto e ultimo appuntamento di “Fuori di Musica” la mini stagione concertistica realizzata dall’Opera Giocosa di Savona insieme con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Savona e il contributo della Fondazione De Mari nell’ambito di Musica al Museo. Dopo il Museo Archeologico, il Museo d’Arte Sandro Pertini e Renata Cuneo e il Museo della Ceramica, la rassegna musicale curata daLoris Orlando toccherà il maggior museo cittadino conferendo linguaggio in musica ai tantissimi capolavori esposti. Francesca Giordanino, violino, e Marco De Masi, violoncello, saranno le guide ideali all’interno di un mondo artistico a tutto tondo. Un universo che, in piazza Chabrol 2, nel cuore storico della Città della Torretta, potrà essere vissuto appieno. Un’esperienza artistica che, come avvenuto anche negli appuntamenti precedenti, sarà impreziosita dalle spiegazioni dei curatori del museo e dalle “pillole di musica” di Emanuela Ersilia Abbadessa.
«Il successo fin qui riscosso dalla mini stagione concertistica Fuori di Musica nell’ambito di Musica al Museo ha lanciato un messaggio ancora più forte: portare la musica fuori dai luoghi tradizionali rende la bellezza dell’arte una sorta di ‘pane quotidiano’ capace di trasformare in meglio i nostri giorni – commenta Giovanni Di Stefano, presidente e direttore artistico dell’Opera Giocosa di Savona – siamo molto soddisfatti e contenti di aver trovato nella Fondazione De Mari e nel Comune di Savona i compagni di viaggio ideali per donare alla città una lettura differente di quei tantissimi e inestimabili tesori artistici che la rendono unica».
Il Duo Max Planck nasce dal sodalizio artistico tra Francesca Giordanino e Marco De Masi, due musicisti di altissimo valore professionale che, all’amore per la musica, coniugano la passione per le incredibili scoperte della fisica quantistica. Tali rivelazioni scientifiche hanno aperto negli scorsi decenni orizzonti metafisici che ad oggi coinvolgono la vita di tutto il genere umano, su più livelli.
La collezione della Pinacoteca Civica offre una testimonianza eccezionale dello sviluppo artistico a Savona e in Liguria dal XIV al XX secolo. Il percorso si sviluppa su due piani, nei quali le raccolte civiche dialogano con i luoghi e con il patrimonio della città – la cattedrale, gli oratori, i palazzi storici – testimoniando fatti, influenze e incontri che hanno fatto la storia del territorio. Un itinerario espositivo a tutto tondo nella pittura e nella scultura dal Trecento ai giorni nostri che, grazie al collegamento con la collezione d’arte contemporanea Milani/Cardazzo e con il Museo della Ceramica, costituisce oggi uno dei più importanti complessi museali italiani. Tra i gioielli delle collezioni civiche, la Crocifissione di Donato de’ Bardi, capolavoro della pittura rinascimentale, e gli imponenti polittici che documentano la fioritura artistica della città tra Quattro e Cinquecento, grazie alla committenza legata ai due papi savonesi, Sisto IV e Giulio II. Le opere collezionate dalla scrittrice savonese Milena Milani e dal gallerista Carlo Cardazzo chiudono il percorso: una selezione dei più importanti momenti dell’arte contemporanea internazionale, che include fra gli altri Picasso, Mirò, Magritte, De Chirico, Fontana. La Pinacoteca Civica fa parte di MUSA, il circuito dei Musei Civici di Savona, che si articola su due grandi poli museali: il Museo d’Arte di Palazzo Gavotti, sede della Pinacoteca Civica e del Museo della Ceramica, e il Polo Museale del Priamàr, sede del Civico Museo Archeologico e del Museo Sandro Pertini e Renata Cuneo. Tutte tappe toccate dalla rassegna musicale “Fuori di Musica”.
