È una savonese, Laura Oliveri, dell’azienda agricola “Durin”, la nuova presidente regionale di “Donne in Campo” – Cia Liguria. È stata eletta nell’ambito delle assemblee che si sono svolte nei giorni scorso sul rinnovo degli organismi rappresentativi della Confederazione Italiana Agricoltori.

Sposata con tre figli, Laura Oliveri, ora alla guida dell’associazione ligure, vanta una esperienza consolidata nel settore agricolo, con l’impresa condotta assieme al marito nel comune di Ortovero specializzata nella produzione vitivinicola e nella stessa trasformazione del prodotto: tra le realtà aziendali in prima linea per i vini Doc e Igp della tradizione albenganese.

“Mi sono buttata in questo mondo a capofitto, sempre supportata da mio marito che ancora oggi sostiene come nelle microimprese familiari tutti debbano saper fare tutto…” afferma la neo presidente di “Donne in Campo”.

“Questo ritengo sia il comune denominatore delle donne in campo liguri: non avendo nella nostra regione un’agricoltura intensiva e realtà strutturate, ognuna di noi condivide competenze tecniche e manageriali acquisite tra le più svariate”.

“Tuttavia il settore mi ha appassionato e anno dopo anno ho sviluppato diverse esperienze, ho iniziato a partecipare a fiere ed eventi in tutto il mondo (Canada, U.S.A. Giappone, Nord Europa) per promuovere i vini liguri, alla conquista di nuovi mercati e canali di commercializzazione”.

“Conoscendo realtà e culture aziendali del settore agricolo differenti dalla nostra, ho imparato ad avere idee e prospettive di intervento più ampie, cercando sempre di portare un contributo migliorativo per la nostra realtà locale”.

“Sono molto felice e soddisfatta di questo incarico, anche se all’inizio ero titubante per le mie giornate intense e frenetiche, ma successivamente ho rifletto e riconsiderato la possibile elezione come una nuova opportunità di conoscenza e condivisione”.

“E così la prima azione che farò da presidente ligure sarà quella di andare a conoscere le donne in campo della Liguria: è necessario, infatti, avere una visione precisa della situazione e sviluppare una conseguente piattaforma di proposte e atti sindacali per la categoria che ora rappresento, con grande orgoglio…”.

“L’obiettivo è quello di iniziare un percorso programmatico su sostenibilità ambientale, cura del territorio e marketing, traguardando le sfide di innovazione e modernizzazione, il tutto condito da una buona dose di sensibilità femminile!” conclude la presidente Oliveri.

Ecco i dati che riguardano le aziende agricole in “rosa”: in provincia di Savona ci sono circa 600 aziende agricole al femminile, di queste circa 150 sono iscritte a CIA. Le aziende al femminile della provincia di Imperia e della Liguria di Levante sono almeno 400. Il dato complessivo a livello regionale è di circa mille imprese.

Ultimo aggiornamento articolo: 29 Marzo 2022 12:19