Andora, soddisfazione del sindaco Demichelis per l’ok alla riqualificazione di Borgata Castello

– “Innovativo e realizzabile. Sono le caratteristiche del nostro progetto che credo abbiano fatto la differenza agli occhi del Nucleo di Valutazione. Siamo riusciti a dimostrare, con una progettazione seria, già a un livello avanzato e sostenuta da un PUO già approvato, che è possibile realizzare nei tempi previsti dal PNRR, un recupero urbanistico e residenziale della Borgata, rispettoso della sua storia, ma soprattutto che la nostra riqualificazione dava al Borgo la concreta possibilità di ospitare edilizia sociale, progetti di inclusione sociale e far diventare l’area un polo culturale e turistico di grande attrattiva: è previsto il recupero dei monumenti, la creazione di un parco botanico, un parco agricolo esperienziale, un polo museale di alto livello che promuova la cultura anche con l’utilizzo di tecnologie tipiche dei videogiochi” così il Sindaco Mauro Demichelis alla notizia che il progetto presentato dal Comune di Andora ha superato la fase istruttoria del Nucleo di Valutazione e la proposta “Borgo Castello – Ricordare il passato per costruire il futuro” sarà il progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale e economica dei borghi abbandonati o a rischio di abbandono, il cui progetto di fattibilità verrà inviato al Ministero della Cultura, affinché, previo giudizio del Mic, possa ricevere il finanziamento da 20 milioni di euro.

Pubblicità

“Castello è una splendida borgata, addormentata da decenni, che ora ha concrete possibilità di ritrovare un assetto urbano rispettoso della sua storia – spiega ancora Mauro Demichelis – sarà ripopolata grazie al recupero di ruderi esistenti con un incremento di 109 unità abitative, nel rispetto dell’ambiente. Nel complesso monumentale e nell’orto botanico, potranno essere avviate attività fortemente attrattive con indubbie ricadute occupazionali e sull’economia di Andora e del comprensorio. Se ci sarà l’ok definitivo del Ministero, per la prima volta in Italia la tecnologia 3D, utilizzata per le animazioni ed i videogiochi, sarà messa al servizio della promozione culturale. Il Paraxo, sarà completamente restaurato e proporrà mostre d’arte di altissimo livello. La tecnologia 3D dinamica permetterà ai visitatori di vivere esperienze interattive e vedere come erano in origine gli interni del castello e i personaggi che lo popolavano”.

Anche la antica tradizione agricola avrà il suo risalto grazie ad un progetto di recupero e apertura al pubblico del grande orto botanico che circonda l’abitato storico.

Pubblicità

“Si proporrà ai turisti un’esperienza diretta delle tecniche dell’agricoltura tradizionale e bio, a contatto con le coltivazioni e in ambienti che ricostruiranno le antiche aziende rurali. Visitando le zone ove ci sono piante esotiche si potrà viaggiare in 3D nei luoghi di provenienza – chiarisce ancora Demichelis – Interventi di restauro interesseranno anche la chiesa dei SS Giacomo e Filippo. Sarà sviluppata la ricettività anche con un albergo diffuso e una locanda. L’accesso al Borgo sarà green grazie ad un impianto di salita a basso impatto ambientale. Completato l’intervento, ci potranno essere prospettive di lavoro per i laureati in materie legate alla valorizzazione e all’accoglienza nei luoghi d’arte, per le professionalità tipiche della ricettività alberghiera e della ristorazione, ma anche per le specializzazioni in ambito agricolo e botanico, senza contare l’indotto legato agli eventi artistici e culturali. Abbiamo raggiunto questo importante risultato grazie ad un lavoro di squadra, fra pubblico e privato, motivati dal desiderio di creare qualcosa di unico capace di dare un futuro ad un luogo magico che amiamo e di creare benessere anche nel comprensorio” conclude il Sindaco di Andora.