Albenga: incontro con il Commissario straordinario per il completamento del raddoppio ferroviario Vincenzo Macello

Nella mattinata di oggi, venerdì 18 febbraio, il Commissario straordinario per il completamento del raddoppio ferroviario Vincenzo Macello ha presentato ufficialmente ad Albenga il progetto per il raddoppio da Andora a Finale facendo un focus particolare sul comune ingauno.
Erano presenti all’incontro: il commissario Vincenzo Macello, accompagnato da Emanuela Bergia di Rfi e Alessandro Carrà di Italferr; l’On. Raffaella Paita, Presidente della IX commissione trasporti, poste e telecomunicazioni; per il Comune di Albenga il sindaco Riccardo Tomatis, il vicesindaco Alberto Passino, il consigliere allo “Sviluppo infrastrutturale del territorio” Vincenzo Munì, l’ing. Chiara Vacca e il geom. Davide Siffredi.

Durante l’incontro il Commissario ha avuto modo di presentare l’opera e rispondere ai quesiti tecnici e politici che gli sono stati posti. Un focus è stato posto sul tema del consumo del suolo agricolo. Il sindaco Riccardo Tomatis ha rappresentato, infatti, le preoccupazioni delle associazioni di categoria agricole (Coldiretti, Confagricoltura e Cia) consegnando al Commissario i documenti scritti da loro ricevuti.

Attenzione, inoltre ai temi dell’accessibilità, del collegamento tra la nuova stazione e il centro cittadino, il futuro delle aree dismesse (compreso l’attuale fabbricato della stazione e la massicciata ferroviaria) e le opere compensative a favore della collettività.
Il commissario Macello ha offerto precisazioni importanti rispondendo alle domande tecniche che gli sono state poste e prendendo in carica le osservazioni che gli sono state portate e che saranno adeguatamente studiate nell’iter procedurale e in sede di conferenza di servizi.

Afferma il Commissario Vincenzo Macello: “Questo di Albenga è stato il primo di una serie di incontri che vogliamo fare il territorio e con i sindaci. L’adeguamento del progetto alle nuove normative e ai nuovi standard ha visto una particolare attenzione riposta alle tematiche ambientali e di tutela del suolo. Ora attendiamo il finanziamento dell’opera per dare il via alla conferenza dei servizi alla quale parteciperanno anche i Comuni che, in quella sede, potranno presentare le loro osservazioni. Il dialogo è aperto e proficuo e lo scopo di tutti è quello di realizzare un’opera attesa ormai da decenni che andrà a migliorare sia la viabilità ferroviaria, ma anche il territorio grazie a progetti di rigenerazione urbana da realizzarsi là dove oggi passa la ferrovia”.

Afferma l’On. Raffaella Paita: “Abbiamo inserito quest’opera in quelle commissariate proprio per accelerare le tempistiche di questo che è un intervento importantissimo per il territorio.
Ovviamente il raddoppio deve essere fatto riponendo particolare attenzione all’impatto ambientale e alla messa in sicurezza idraulica del territorio.”

Il sindaco Riccardo Tomatis: “Il nostro ruolo, in questo momento, è quello di cercare di ottenere tutti i benefici possibili da questa operazione. Come Amministrazione, abbiamo rappresentato al Commissario Macello – che ringrazio per la disponibilità dimostrata durante l’incontro di oggi – tutte le esigenze del territorio rappresentateci anche, in particolare, dai rappresentanti dalle associazione di categoria agricole. Vogliamo in primis tutelare la nostra piana, garantire una viabilità alternativa e il collegamento tra centro cittadino e stazione, ma anche avere delle opere compensative importanti per il nostro territorio, anche da un punto di vista turistico, come la realizzazione di una pista ciclabile sull’attuale tracciato ferroviario. Il dialogo instaurato continuerà anche tra le parti tecniche coinvolte per ottenere i migliori risultati per il Comune di Albenga e l’intero comprensorio”.

Conclude il consigliere Vincenzo Munì: “Ringrazio il Commissario Macello e l’On. Paita per aver partecipato alla riunione di oggi e per l’attenzione dimostrata nei confronti del nostro territorio. È nostra intenzione porre una grande attenzione anche sulle aree che verranno liberate dal vecchio tragitto ferroviario e che rappresentano una grande opportunità di sviluppo per la nostra città e per questo partiranno gli incontri con le diverse realtà cittadine che intendiamo coinvolgere a pieno in ogni fase di questo percorso”.