Provincia di Savona: “‘Musica in Porto’ a Vado Ligure, un progetto di musica e cultura che unisce istituzioni pubbliche e imprenditoria locale”

Ai Magazzini del Caffè di Vado Ligure si è svolto ieri l’evento musicale “Musica in porto”, iniziativa nata grazie alla collaborazione tra Comune di Vado Ligure, Fondazione De Mari e dal Ministero della Cultura e numerosi sostenitori privati appartenenti al mondo imprenditoriale del Porto Savona-Vado.
La serata, di musica e proiezioni, ha previsto il programma “Classical Soundtracks” con l’esecuzione di celebri colonne sonore del cinema a cura dell’Orchestra Sinfonica di Savona e con l’esibizione di Giuseppe Nova al flauto, del maestro Claudio Gilio alla viola e di Luigi Giachino al pianoforte. Inoltre per oggi è previsto uno spettacolo per i ragazzi delle scuole del Comune di Vado Ligure.

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«L’evento è il risultato di una profonda collaborazione tra istituzioni pubbliche e realtà imprenditoriali private che insieme lavorano per portare alla cittadinanza e alla società prodotti culturali e artistici di grande qualità dando il giustio risalto e lo slancio promozionale all’economia del territorio.» Il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri ha evidenziato l’importanza delle collaborazioni pubblico-privato: “Ieri ho potuto partecipare e portare il mio saluto istituzionale e personale a questo bellissimo evento, promosso e patrocinato dal Comune di Vado Ligure e da Fondazione De Mari e sostenuto da tanti imprenditori del nostro Porto di Savona-Vado. Veramente un’occasione piacevole e positiva dove ritrovarsi e ascoltare ottima musica e consolidare ancora maggiormente la sinergia tra istituzioni – parti pubbliche e parti private – in quello che è un compartimento fondamentale della nostra economia, quello portuale e della logistica, e penso sia stato significativo che fossimo presenti il Sindaco di Vado, il Sindaco di Savona e il sottoscritto. Confido che nelle prossime edizioni anche l’ente Provincia possa essere parte attiva di un progetto di valorizzazione culturale molto importante.”