Opera Giocosa di Savona : un sipario che si apre per allargare i confini della bellezza

Con la stagione 2021-2022 l’Opera Giocosa di Savona rinnova il proprio connubio con il Teatro Chiabrera rendendo il politeama cittadino il territorio privilegiato di una sperimentazione senza tempo e dalle radici antiche.

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È una musica che esplora i sentieri quotidiani della vita rendendola un cammino vivificante la stagione 2021/2022 dell’Opera Giocosa di Savona che sta per riaprire i battenti del Teatro Chiabrera. Dopo il recente successo di Contaminazioni Liriche 20.21 che, nell’estate appena conclusa, ha calamitato sul Priamar spettatori e atmosfere magiche e con la Maria de Buenos Aires ha inaugurato la Stagione lirica del Teatro Pergolesi di Jesi, l’unico teatro lirico di tradizione della Liguria riconosciuto dal Ministero proporrà anche per i prossimi mesi un percorso caratterizzato dalla qualità assoluta e da suggestioni capaci di suggerire agli spettatori riflessioni profonde capaci di andare al di là degli spettacoli proposti. Un esempio di tutto questo sarà La Bohème di Giacomo Puccini che si nutrirà della sublime essenzialità che contraddistingue la regia di un mito della lirica come Renata Scotto che ha fatto splendere nel mondo il nome di Savona, la città in cui è nata anche artisticamente per calcare le scene dei teatri più importanti del panorama internazionale. Il 30 e il 31 ottobre (rispettivamente alle ore 20 e alle ore 15) una delle opere pucciniane più rappresentate avrà, tra gli altri, a renderla una rappresentazione unica, un’interprete come Adriana Iozzia nel ruolo di Mimì affiancata da un grande tenore emergente come Matteo Desole nel ruolo di Rodolfo e Luca Galli in quello di Marcello insieme a Greta Doveri, giovanissima Musetta premiata in numerosi concorsi, Andrea Patucelli in Colline, Paolo Ingrasciotta (in Schaunard) e Matteo Peirone, noto artista savonese che proprio nei ruoli di Alcindoro e Benoit ha superato le 250 rappresentazioni nel mondo. Un quadro reso ancora più ricco dall’Orchestra Sinfonica di Savona e dal Coro di ragazzi della Dna Musica di Savona insieme al Coro dell’Aslico di Como. La nuova produzione di questa opera è curata inoltre dallo scenografo Michele Olcese che lo scorso anno ha curato una splendida Traviata e dalla costumista Concetta Nappi oltre che dalle luci di Andrea Tocchio. Da segnalare infine che, con questa Bohème, Savona continuerà ad esportare cultura: questa coproduzione vedrà infatti toccare, a novembre, i teatri di Como e, a dicembre, i teatri della Rete Lirica delle Marche.

Il “racconto” stagionale in musica proseguirà poi venerdì 19 novembre (ore 20) con il Viaggio nella sensualità tra sospiri e rimpianti in cui saranno il mezzosoprano Anna Maria Chiuri e Andrea Severi al pianoforte a porre il sigillo della loro straordinarietà nell’esplorazione delle mille sfaccettature della femminilità trasformando – con il contrappunto delle riflessioni solistiche di Andrea Severi – la vocalità femminile in un inno alla sensualità.

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Di grande sperimentazione pure il “regalo” natalizio che mercoledì 22 dicembre (ore 20) l’Opera Giocosa farà alla città proponendo La Medium di Gian Carlo Menotti, una tragedia in due atti di straordinaria modernità a cui Menotti diede vita dopo aver assistito, nel 1936, a una seduta spiritica organizzata da una nobildonna inglese appassionata di spiritismo. L’opera avrà la regia di Cesare Scarton ed è frutto di un lavoro che, come sempre, proietta l’Opera Giocosa in una tessitura di qualità pronta a varcare i confini nazionali grazie anche alla coproduzione con il Reate Festival e l’Ente Luglio Musicale Trapanese oltre che la collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia Filarmonica Romana, la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il Teatro dell’Opera di Roma.

In attesa di un’altra estate che sarà ricca di altre grandi proposte e sorprese, la stagione “fredda” si concluderà, il 22 gennaio (ore 20), con La Furba e Lo Sciocco di Domenico Sarro che avrà come interpreti una delle coppie “colonna” della lirica italiana come Linda Campanella e Matteo Peirone che, oltre ad interpretare il ruolo del conte Barlacco, curerà la regia dell’opera. Il lavoro di valorizzazione del patrimonio lirico che l’Opera Giocosa cura presso le giovani generazioni e che la scrittrice e musicologa Emanuela Ersilia Abbadessa svolge negli istituti scolastici si esprimerà anche in una serie di incontri di presentazione delle opere che si terranno, sempre alle 17 nel foyer del politeama cittadino, il 25 ottobre (La Bohème), il 17 novembre (Viaggio nella sensualità tra sospiri e rimpianti), il 19 dicembre (La Medium) e il 17 gennaio (La furba e lo sciocco). Un’attenzione per il pubblico che l’Opera Giocosa, al fine di coinvolgere tutti, esprime anche attraverso la propria politica dei prezzi che, anche quest’anno, si mantiene estremamente contenuta con le agevolazioni di legge per i portatori di handicap e i loro accompagnatori.

«Finalmente, dopo anni di buio e limitazioni forzate, potremo riabbracciare tutto il nostro pubblico grazie anche al ritorno alla piena capienza del nostro amato teatro Chiabrera – commenta Giovanni Di Stefano, presidente e direttore artistico dell’Opera Giocosa di Savona – A renderci ancora più felici della stagione che andremo a proporre è anche questo: condividere la bellezza dell’arte e del lavoro svolto nel segno di una rinascita alla completezza della vita».

Le prevendite degli spettacoli si terranno dal 18 al 31 Ottobre – il 18 e 19 Novembre – il 20-21-22 dicembre e dal 19 al 22 gennaio 2022 al teatro Chiabrera dal lunedì al sabato con gli orari 10.00 / 12.00 – 16.30 / 18.30 – per informazioni si possono contattare i numeri 019-801155/ 366-6726682. E’ consigliato l’acquisto dei biglietti online tramite TICKET WEB – consultando il sito www.operagiocosa.it Le prenotazioni DEVONO essere ritirate entro le ore 18 del giorno dello spettacolo.