Albenga, inaugurato il primo lotto dei lavori di messa in sicurezza idraulica di Rio Fasceo e Carendetta

Oggi, giovedì 1 luglio, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del primo lotto dei lavori di messa in sicurezza idraulica di Rio Fasceo e Carendetta. Alla cerimonia di rito erano presenti il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti insieme al consigliere regionale Angelo Vaccarezza, il deputato ingauno Franco Vazio, oltre alla rappresentanza del Consiglio comunale, con sindaco, assessori e anche consiglieri di minoranza.

Circa 7 milioni di euro complessivi, di cui 2,5 milioni di euro di fondi del Psr e ulteriori 4 milioni di euro dai fondi destinati dal ministero dell’Ambiente alla Liguria per la progettazione di interventi contro il dissesto idrogeologico: questo l’investimento destinato da Regione Liguria per la messa in sicurezza idraulica dei rii Fasceo e Carendetta nella piana di Albenga, dove oggi il presidente e Commissario straordinario contro il dissesto Giovanni Toti ha effettuato un sopralluogo insieme al sindaco Riccardo Tomatis a conclusione dei lavori, molto attesi dalla comunità e dalle aziende della zona.
L’intervento realizzato, per 2,5 milioni di euro nell’ambito del Psr (sottomisura M05.01) ha coinvolto il rio Fasceo nella sua parte più critica per circa 170 metri, corrispondenti alla porzione compresa tra la confluenza con il torrente Carenda fino all’attraversamento in prossimità del depuratore, con l’eliminazione, attraverso la realizzazione di un nuovo attraversamento, della brusca riduzione della sezione del corso d’acqua.

“Il risultato di oggi – afferma il presidente della Regione e Commissario straordinario contro il dissesto idrogeologico Giovanni Toti – è frutto di un percorso virtuoso di collaborazione con il Comune di Albenga. Si tratta di interventi di difesa del suolo indispensabili per ridurre il rischio residuo di una serie di attività agricole che in passato hanno subìto ingenti danni a causa delle alluvioni degli anni passati. Prima abbiamo ottenuto il finanziamento per il progetto dal ministero l’autunno sarà avviata la gara per l’affidamento dei lavori del secondo stralcio, per cui abbiamo stanziato oltre 4 milioni di euro pari al 25% delle risorse complessivamente destinate alla Liguria per interventi contro il dissesto idrogeologico: in questo modo completeremo l’adeguamento idraulico dei due rii. Chi investe nella piana di Albenga potrà finalmente farlo con maggiore sicurezza. I lavori di manutenzione ordinaria insieme al rafforzamento degli argini sono infatti di straordinaria importanza per la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche, al pari delle grandi opere di difesa del suolo”.

I lavori dovranno comunque continuare. Il secondo lotto, per il quale il Ministero dell’Ambiente ha già stanziato 4 milioni di euro, prevede infatti la prosecuzione dell’intervento verso monte sia sull’asta del rio Fasceo (per una lunghezza complessiva di circa 630 m) che su quella del rio Carendetta (circa 500 m), a partire dalla confluenza tra i due corsi d’acqua e procedendo verso monte fino al raggiungimento della strada provinciale. Si procederà inoltre al completamento delle opere sul torrente Carenda, realizzate parzialmente nell’ambito del primo stralcio, con allargamento delle sezioni idrauliche in corrispondenza della confluenza con il rio Fasceo. L’intervento consentirà di aumentare notevolmente l’estensione delle zone perifluviali idraulicamente sicure, attraverso l’adeguamento delle sezioni idrauliche.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Oggi inauguriamo il primo lotto della messa in sicurezza idraulica di Rio Fasceo e Carendetta, un intervento lungamente atteso e molto importante per il territorio, per la sicurezza dei residenti e per l’economia delle aziende agricole presenti in questa zona. Voglio cogliere l’occasione per complimentarmi in particolare con la ditta S.A.S. Fratelli Vecchione che, nonostante abbia iniziato questo intervento in periodo di Covid, è riuscita a terminare l’opera nei tempi previsti. Un ringraziamento anche al progettista e direttore lavori e all’ufficio tecnico del Comune di Albenga che hanno seguito i lavori da vicino, alle associazioni di categoria e al comitato dei frontisti per la collaborazione dimostrata. Questo risultato ci rende orgogliosi. Per chi, come me, ha fatto parte dell’Amministrazione Cangiano e ha vissuto nel 2014 il dramma delle famiglie che, in una notte, hanno perso tutto ciò per cui avevano lavorato, inoltre, rappresenta una vera e propria ripartenza”.

“Troppe volte in questi anni abbiamo subito inondazioni e visto i volontari della Protezione civile a fianco dei titolari delle aziende agricole totalmente invase da fango e detriti. Li abbiamo visto entrare nei canali con l’acqua fino alla cinta e cercare, a mani nude, di disostruire gli stessi. Tutto questo, grazie all’intervento che oggi stiamo inaugurando, non si ripeterà e ancor più dopo il secondo lotto di lavori che lo ricordiamo è già stato finanziato e i cui lavori inizieranno presto. Il settore florovivaistico è trainante per la nostra economia e questi investimenti sono destinati a migliorare il ciclo economico dell’intero territorio.”

Le parole del vicesindaco Alberto Passino: “Oggi è un giorno importante per Campochiesa perché, dopo il collaudo ormai avvenuto, di fronte ad autorità e convenuti, questa zona di territorio popolata da molte aziende e famiglie di agricoltori potrà guardare con maggiore serenità al futuro consapevoli che le istituzioni hanno assolto al loro dovere dopo anni di incertezze”.

Aggiunge l’assessore all’agricoltura Silvia Pelosi: “Voglio ringraziare i rappresentanti delle associazioni di categoria oggi presenti, l’ing. Paterniti in rappresentanza dei frontisti e tutti coloro che, con grande collaborazione, hanno seguito l’iter che ha portato oggi ad ottenere questo importante risultato. L’attenzione della nostra Amministrazione è rivolta al territorio e alla sicurezza idraulica dello stesso, a tutela dei nostri concittadini e le aziende agricole presenti, vero e proprio traino dell’economia della nostra città. Attraverso interventi come quello che stiamo inaugurando oggi si permette ai titolari delle aziende agricole di continuare ad investire nelle loro attività e di lavorare senza il costante timore di vedere, da un giorno all’altro, il frutto del loro lavoro perso”.

Positivo il commento anche dell’ex vicesindaco di Albenga, l’on Franco Vazio, che a margine dell’inaugurazione ha espresso “orgoglio e grande soddisfazione”: “Quando si terminano lavori così importanti per la sicurezza delle persone e delle aziende si deve essere orgogliosi. Sono interventi che vengono da lontano; per spiegarne l’importanza avevo addirittura accompagnato sui luoghi il capo missione sul dissesto idrogeologico di Palazzo Chigi – Erasmo D’Angelis – che, con la passata amministrazione guidata da Giorgio Cangiano, aveva dato il suo via libera a queste opere di messa in sicurezza. La continuità amministrativa, nella persona del sindaco Tomatis e della sua maggioranza, ed il qualificato supporto della Regione Liguria hanno reso possibile questo importante risultato. Così si fa; ora, anche quando piove, in questa parte della piana si può dormire con tranquillità. L’azione di progettazione e di messa in sicurezza però non può dirsi conclusa, in quanto sono presenti ancora parti del rio Fasceo e Carendetta, su cui intervenire, oltre allo stesso rio Carenda, senza contare il rio Avarenna e i canali in regione Miranda che rappresentano una minaccia in caso di forti piogge e maltempo. Governo, Regione e Comune, insieme, con la visione di chi privilegia la sostanza rispetto alla voglia di apparire possono fare oggi la differenza. Questo si aspettano i cittadini e le aziende della piana di Albenga.”

CIA Savona: “messa in sicurezza di rio Fasceo e Carendetta, primo obiettivo raggiunto

«Non possiamo che essere soddisfatti per l’inaugurazione di oggi sulla fine del primo lotto di interventi per la messa in sicurezza di rio Fasceo e Carendetta ad Albenga, un’opera che finalmente fornisce le opportune tutele alle aziende agricole della piana albenganese colpite negli anni dal maltempo e dalle conseguenti esondazioni. Come Cia Savona, attraverso il Tavolo Verde e altri confronti associativi e istituzionali, siamo sempre stati in prima linea per accelerare i lavori, svolgendo anche un ruolo diretto sui canali di finanziamento, il Psr, e sulla progettazione necessaria sui lavori per garantire il territorio.»

«Ora auspichiamo il via al secondo lotto, in quanto da tempo CIA Savona insiste sulla necessità di intervenire in maniera strutturale su rii e corsi d’acqua del comprensorio, completando l’azione di protezione e tutela di tutto il territorio. Le nostre imprese hanno dovuto sopportare troppi allagamenti e danni ingenti alle produzioni. CIA Savona ricorda anche l’esigenza di interventi di manutenzione straordinaria sull’alveo del fiume Centa: l’ingente quantità di materiale litoide depositatosi negli anni nel centro dell’alveo ostruisce il deflusso delle piene, deviandole sulle sponde, con conseguente fuoriuscita da ogni varco o tratto dove gli argini sono permeabili. CIA Savona è e sarà pronta alla massima collaborazione per tutte le opere necessarie di messa in sicurezza idraulica e idrogeologica, ormai indispensabili per non compromettere la riprese delle imprese agricole. Il risultato di oggi dimostra che grazie a sinergie concrete e fattuali, come con l’amministrazione comunale di Albenga e la Regione Liguria, si possono raggiungere importanti risultati».