Rilascio in natura delle tartarughe Emys Orbicularis Ingauna presso la ZSC Valloni

Questa mattina, presso la Zona Speciale di Conservazione (subsito di Valloni) di Villanova Albenga, sono stati rilasciati in natura di 13 giovani testuggini palustri, la cosiddetta “Emys” orbicularis, sottospecie ingauna.
L’evento è stato organizzato in occasione della Giornata dedicata alle Oasi WWF del 5 giugno.
A partire dal 2019 nel sito di Valloni, individuato anche come Area Protetta Provinciale, è stata inaugurata l’Oasi WWF, l’unica presente sul territorio Ligure.

Presenti sul sito il Consigliere Provinciale Luana Isella, il Sindaco Pietro Balestra del Comune di Villanova d’Albenga, il Vice Sindaco Alessandro Navone del Comune di Garlenda, l’Assessore all’Ambiente Giovanni Polio e il Consigliere Comunale Claudia Ramò del Comune di Albenga, l’Appuntato Iannone dei Carabinieri, il prof. Sebastiano Salvidio dell’Università degli Studi di Genova-DISTAV, Dario Ottonello di Arpal Osservatorio della Biodiversità, Guido Gnone di Costa Edutainment spa, Riccardo Jesu e Laura Castellano dell’Acquario di Genova, i volontari del WWF che gestiscono l’Oasi, Vincenzo Gareri, Flavio Pomogranato e Anna Tedesco del Settore Gestione viabilità, edilizia ed ambiente della Provincia di Savona.

La giornata di oggi, che solitamente viene condivisa anche con gli studenti delle scuole, ha purtroppo subito le limitazioni dovute alle disposizioni relative all’emergenza epidemiologica: ma in rappresentanza simbolica di tutti gli studenti – che ci si augura possano partecipare ai prossimi rilasci – e in rappresentanza della classe 5^ della Scuola Primaria di Borgio Verezzi facente parte dell’Istituto Comprensivo Pietra Ligure, ha partecipato Marco che, nell’ambito del Programma Eco-Schools che ha coinvolto la sua Scuola (programma internazionale della Foundation For Environmental Education FEE dedicato alle scuole e focalizzato sull’educazione ambientale) ha realizzato uno specifico progetto sulle tematiche ambientali e ha fatto le liberazioni delle Emys anche a nome dei suoi compagni.

La Provincia di Savona ha tra le proprie funzioni la tutela delle biodiversità e svolge il ruolo di gestore di Siti Natura 2000, garantendo il mantenimento o il ripristino dello stato di conservazione soddisfacente degli habitat e delle specie che in essi vivono.
Con questo obiettivo risulta particolarmente importante l’attività di conservazione della specie Natura 2000 Emys orbicularis che si svolge presso il Centro Emys di Leca di Albenga, la cui gestione operativa e organizzativa – anche dell’attività didattica e di educazione ambientale – è stata affidata all’Associazione “Emys Liguria” odv. Nel Centro si concentrano le attività di riproduzione ed allevamento degli esemplari destinati al ripopolamento in natura.

Questa mattina Provincia di Savona e i Partner che sostengono il progetto Emys e partecipano al Comitato Tecnico per la Protezione della testuggine palustre – Pro Natura Genova, WWF Savona, Università di Genova, Carabinieri Forestali, Fondazione Acquario di Genova e Costa Edutainment spa – si sono dati appuntamento presso il Centro Emys di Albenga per poi avviarsi all’Area Protetta Provinciale e Oasi WWF “Valloni” in cui è stato effettuato il rilascio in natura delle testuggini.

Gli esemplari liberati in natura nascono al Centro dopo un periodo di incubazione delle uova in un ambiente con vasche a cielo aperto in condizioni simili a quelle naturali. Successivamente vengono trasferiti all’Acquario di Genova in un ambiente controllato e supervisionato: i veterinari si occupano di loro per i primi 2-3 anni di vita. A questa età tornano al Centro di Albenga per poter ritornare nel loro ambiente naturale.
Ogni anno gli esemplari di Emys vengono rilasciati permettendo così il ripristino della loro presenza nell’albenganese e scongiurando il rischio di estinzione.
Tale iniziativa che quest’anno assume un forte valore simbolico rappresenta un’occasione per rammentare la responsabilità dell’uomo nei confronti dell’ambiente in cui vive.
La Testuggine infatti è originaria del territorio ingauno ma è stata ritenuta estinta fino ai primi anni 90, in occasione del rinvenimento di un maschio raccolto nel fiume Centa da un pescatore nel maggio 1994 e quasi due anni dopo quello di una femmina a Ceriale. A seguito di monitoraggi e ricerche successive nelle aree maggiormente indicate alla vita di queste specie, furono fatti altri ritrovamenti e recuperi autorizzati dal Ministero dell’Ambiente e dal 2000 in poi vennero attivate le prime attività di conservazione e protezione che proseguono ancora oggi.

In particolare Progetto Emys è stato formalizzato nel 2001 con un Protocollo d’intesa che sarà rinnovato e ampliato a nuovi soggetti nel corso dei prossimi mesi, e nel corso degli anni è stato sostenuto anche con il finanziamento di un progetto denominato LIFEEMYS.
Per il sito Natura 2000 di Valloni, come gli altri siti Natura 2000 provinciali è in corso di elaborazione il Piano di Gestione, strumento attraverso il quale sarà favorita una gestione chiara e trasparente dei Siti, in collaborazione con le parti interessate locali.