Genova al secondo posto della classifica italiana delle start up stilata dal Financial Times

Andrea Benveduti

Liguria sul podio italiano delle migliori giovani imprese innovative. È quanto emerso dalla classifica stilata da Sifted, sito di analisi e informazione sulle start-up del Financial Times. A guidare la classifica delle 28 microaziende meritevoli del palcoscenico internazionale è la Lombardia con Milano, poi Genova e Torino a pari merito con due attività. “Un risultato prestigioso che certifica, ancora una volta, come la Liguria sia terra d’avanguardia e luogo di privilegio per poter fare impresa ad alti livelli – spiega l’assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti – Le genovesi Kellify e D-Heart, che avrò modo di visitare nel prossimo futuro, sono simbolo della Liguria che guarda al futuro”.

Nonostante l’emergenza economica, la Regione ha confermato il proprio spirito innovativo nella salvaguardia e nello sviluppo del proprio tessuto imprenditoriale. “Grazie al lavoro di accompagnamento svolto da Ligurcapital in questi anni – continua Benveduti – abbiamo già sostenuto la crescita e lo sviluppo di 15 start up liguri, con investimenti pubblici che in alcuni casi hanno raggiunto i 500 mila euro di importo. Un intervento pubblico in equity, che ha generato un ‘effetto leva’ tre volte superiore alle risorse pubbliche investite, consentendo a queste piccolissime imprese di trovare una solidità finanziaria nello sviluppo dei progetti e nell’apertura verso nuovi mercati”.

Coinvolte in questo percorso ci sono start up come Acoesis (che ha portato sul mercato Glassense, occhiale tech che mette a fuoco la voce), Letyourboat (premiata dalla Camera dei Deputati come migliore impresa del turismo, tramite il contatto esperienziale armatori-viaggiatori), Sportclubby (che con 6 milioni di prenotazioni soltanto nel 2020 è diventata la sport-app più scaricata in Italia) e Wesii (leader nazionale nel monitoraggio degli impianti fotovoltaici attraverso l’utilizzo di droni). “Non ci fermiamo – aggiunge Benveduti – Per venire incontro alle esigenze di questo mondo imprenditoriale, frenato dalla pandemia, abbiamo attivato un fondo dedicato da 1,5 milioni di euro in favore di quelle realtà, specie quelle piccolissime, che si erano appena affacciate sul mercato. Lo strumento è ancora attivo e consente di richiedere importi fino a 50 mila euro per sostenere la crisi di cassa dovuta all’emergenza Covid”.