Vaccino covid Liguria, Toti: “Vax Day simbolico di inizio per ultraottantenni probabilmente il 12 febbraio”

"Le vaccinazioni degli over 80 avverranno in luoghi che le nostre aziende sanitarie stanno individuando: alcuni saranno strutture delle stesse Asl, altri in sedi messe a disposizione dai Comuni"

Giovanni Toti - intervista

“La somministrazione dei vaccini in Liguria è oggi al 98%, sopra la soglia di salvaguardia del 70%, perché domani arriverà una nuova fornitura, già confermata, di 14 pizza box di Pfizer che contengono 16380 dosi. Oggi sono arrivate 1700 dosi di moderna e sono state distribuite nelle 5 asl. Le prenotazioni per la fase 2 dedicata agli ultraottantenni partiranno a breve e saranno effettuate attraverso diversi canali: medici di famiglia, farmacie, sportelli cup, call center e form di prentazione online di Liguria Digitale. Partiremo lunedì 15 con le vaccinazioni: è possibile che si riesca a cominciare con un simbolico vax day già venerdì 12, ma lo confermeremo in settimana”.

È quanto ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sul Coronavirus. “Inutile fare corse – ha aggiunto – restiamo in attesa della programmazione da parte della struttura commissariale e intanto predisponiamo tutto quello che possiamo per sovrapporre la chiusura della fase 1, prevista per fine mese, con l’ apertura della fase 2. Ci auguriamo che la distribuzione sia coerente con le linee guida di vaccinazione approvate: se si dice che devono essere vaccinati prima gli ultraottantenni, i vaccini vanno distribuiti in base alla popolazione target. Inutile nascondere che c’è discussione tra regioni, c’è chi preme per una divisione ponderata sulla popolazione generale, chi sugli obiettivi target. Spero che nelle prossime ore il Governo sciolga anche questo nodo”.

“Ad ogni modo – ha continuato – le vaccinazioni degli over 80 avverranno in luoghi che le nostre aziende sanitarie stanno individuando: alcuni saranno strutture delle stesse Asl, altri in sedi messe a disposizione dai Comuni. Questo riguarda gli ultraottantenni deambulanti in proprio o con assistenza; invece gli ultraottantenni impossibilitati a muoversi autonomamente, iscritti nelle liste di assistenza domiciliare dei distretti sanitari, verranno contattati dalle Asl di competenza e la vaccinazione verrà svolta al loro domicilio dalle squadre che ora stiamo usando per la vaccinazione delle Rsa. Oltre a questi due canali ne verrà attivato un altro per gli under 55 da vaccinare con Astrazeneca, ma stiamo definendo ancora un percorso a livello nazionale sia con i medici di famiglia sia con le farmacie. Comunque per Astrazeneca non ci sono ancora linee guida specifiche”.