Giampedrone: “4 milioni di euro per la messa in sicurezza della piana di Albenga”

L’arrivo delle risorse è stato comunicato oggi dall’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone nella sede del Comune di Albenga, insieme al sindaco Riccardo Tomatis

Giampedrone

Albenga | Quattro milioni di euro che verranno gestiti dal commissario per l’emergenza e presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, insieme al Comune di Albenga, per la messa in sicurezza del rio Fasceo e del Rio Carendetta. L’arrivo delle risorse è stato comunicato oggi dall’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone nella sede del Comune di Albenga, insieme al sindaco Riccardo Tomatis.

L’intervento previsto va a completare una serie di opere già realizzate per ridurre il rischio idraulico del Rio Fasceo e del suo affluente e mettere in sicurezza la piana di Albenga, dove sono all’ordine del giorno gli allagamenti, con grave danno alle abitazioni e alle coltivazioni. I 4 milioni appena trasferiti vanno ad aggiungersi ai precedenti 2 milioni di euro provenienti dal piano di sviluppo rurale. Grazie a queste nuove risorse che fanno salire a oltre 6 milioni di euro i finanziamenti per la messa in sicurezza della piana, sarà possibile concludere gli interventi di mitigazione del rischio di tutta la zona e procedere con l’avvio della gara per l’affidamento delle opere nei primi mesi dell’anno prossimo. L’intervento di messa in sicurezza consiste nella creazione di due nuovi alvei con sezioni trasversali adeguate allo smaltimento delle portate 200ennali, attraverso l’allargamento e l’approfondimento delle sezioni. Il progetto ha previsto la messa in sicurezza idraulica di un tratto di 800 metri del rio Fasceo, a partire dalla confluenza con il torrente Carenda e di 500 metri del rio Carendetta, a partire dalla confluenza con il rio Fasceo.

“Per me era un dovere annunciare la finalizzazione di un percorso che abbiamo saputo ben inquadrare con tutti i livelli istituzionali: si tratta di interventi di difesa del suolo che vanno a ridurre il rischio residuo di una serie di attività agricole che avevano notevoli problemi a causa delle alluvioni che si succedevano – ha spiegato l’assessore regionale Giacomo Giampedrone – Prima abbiamo ottenuto il finanziamento per il progetto, poi abbiamo cercato le risorse per il primo lotto oggi presentiamo il secondo lotto della messa in sicurezza che è il massimo grado che possiamo garantire. Finalmente chi investe nella Piana di Albenga potrà farlo con maggiore sicurezza”.

“I lavori di manutenzione ordinaria insieme al rafforzamento degli argini sono di straordinaria importanza per la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche, al pari delle grandi opere di difesa del suolo – ha concluso l’assessore – Sappiamo bene quali danni abbiano portato i rivi alla Liguria, per questo la nostra attenzione è sempre costante ed è rivolta a tutta la regione. La sicurezza del nostro territorio è una priorità e una condizione di partenza irrinunciabile per lo sviluppo economico della nostra regione e lo dimostrano le ingenti risorse investite fino ad oggi. La collaborazione istituzionale si è evidenziata anche per le opere di difesa a mare, di cui son o in corso i lavori, finanziati da Regione Liguria con 2 milioni di euro”.

Rio Fasceo post-intervento ttratto nei pressi del depuratore

“Questo investimento, che arriva non in periodo elettorale e quindi, ancor più, rappresenta la collaborazione costante e continua che si è instaurata nel corso degli anni con l’assessore Giampedrone a prescindere dal colore politico che ci contraddistingue – ha dichiarato il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis – Questo progetto è importante per la nostra città e va a completare la messa in sicurezza di tutta un’area che, purtroppo, nel corso degli anni è stata fortemente danneggiata durante le ondate di maltempo. Inoltre questo intervento comporta un risvolto importante per molte aziende agricole della zona e quando investiamo sull’agricoltura ad Albenga investiamo sull’economia di tutta la nostra città ed interventi come questo sono il motore per risollevare la nostra economia e un volano per tutta Albenga”.

Soddisfazione anche da parte dell’ex assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai: “Sono soddisfatto che l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone si sia recato sul territorio per ribadire l’impegno di Regione Liguria, che permetterà di proseguire gli interventi per la messa in sicurezza idrogeologica della Piana di Albenga. Posso confermare che i lavori del primo lotto stanno procedendo velocemente. In tal senso, continuerò a fare dei sopralluoghi”. “Ricordo – proosegue Mai – che è stato possibile avviare questo percorso, così importante per il nostro territorio, grazie ai fondi del Piano di sviluppo rurale (Psr) con i quali un paio di anni fa avevamo destinato 2 milioni e 250mila euro per il primo lotto e al lavoro svolto anche con le associazioni di categoria agricole. A questo finanziamento saranno aggiunti circa 4 milioni per il secondo lotto provenienti dal Ministero dell’Ambiente”.

Secondo il consigliere Mai potrebbero aggiungersi anche ulteriori fondi già dal prossimo anno: “ho fatto inserire la messa in sicurezza idrogeologica della Piana di Albenga nell’elenco delle priorità, relativo al Recovery Fund, inviate da Regione Liguria al Governo, per cui sono previsti ulteriori 10 milioni di euro. Inoltre, il prossimo anno potrebbero essere già disponibili altri due milioni e 500mila euro derivanti dalle risorse ottenute dal primo Governo Conte per i danni delle mareggiate 2018, che erano stati stanziati per il secondo lotto e che quindi ora potrebbero essere destinati a un terzo lotto di interventi. Dopo decenni che non si realizzavano opere di difesa del suolo, finalmente la situazione si è sbloccata e le opere andranno avanti nell’interesse di un territorio e di un comparto agricolo che hanno sofferto più volte a causa delle alluvioni” conclude il consigliere Stefano Mai.