Nuovo carcere nel savonese: il sì dei sindaci

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Savona | Questa mattina in videoconferenza si è svolta la riunione di confronto relativa alla realizzazione di una struttura carceraria nel Territorio Savonese, convocata dalla Presidenza della Provincia di Savona. Dopo la convocazione di oggi è pervenuta anche formale comunicazione da parte del Tribunale Civile e Penale di Savona inviata al vicepresidente della II Commissione Giustizia on. Franco Vazio e al presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri sulle necessità di stabilire una cabina di regia e valutare le differenti posizioni dei rappresentanti del Territorio relativamente alla questione del nuovo Penitenziario.

Presenti all’incontro l’On. Franco Vazio e il Presidente Pierangelo Olivieri, il Senatore On. Paolo Ripamonti, i Deputati On. Sara Foscolo, On. Simone Valente. Per i Comuni erano presenti: il Sindaco Ilaria Caprioglio per Comune di Savona, il Sindaco Maurizio Garbarini e il Vicesindaco Roberto Gambetta per Comune di Albisola Superiore, il Sindaco Riccardo Tomatis per Comune di Albenga, il Sindaco Paolo Lambertini e il Vicesindaco Roberto Speranza per Comune di Cairo Montenotte e il Sindaco Francesco Dotta per Comune di Cengio.

Il Progetto del nuovo Penitenziario è ritenuto necessario a seguito della chiusura del Carcare di Sant’Agostino nel Comune di Savona e dei forti disagi che tale chiusura ha creato a carico della polizia giudiziaria e penitenziaria, dei magistrati e per gli stessi detenuti e le loro famiglie.

I Comuni hanno dato la propria disponibilità a lavorare in maniera unitaria senza distinzioni politiche, garantendo di poter trovare un accordo condiviso e a breve termine, sia per dare risposta al Territorio Savonese dal punto di vista sociale che dal punto di vista economico visto l’importante impegno finanziario previsto per la realizzazione del nuovo penitenziario.

L’On. Vazio ha accolto con favore l’ampia disponibilità dei territori e il Presidente Olivieri in accordo con le Entità territoriali interessate si è proposto, anche nella funzione di Ente di area vasta, come Ente di coordinamento e cabina di regia delle diverse figure interessate dal progetto. Dall’incontro è stata evidenziata la necessità di suddividere le prossime attività in due tavoli di coordinamento, uno locale per le condivisioni tra Parlamentari Territoriali e Sindaci coinvolti, e uno per la condivisione degli esiti delle discussioni direttamente al Ministero di Giustizia. Il prossimo incontro, in cui la Provincia estenderà l’invito anche ai Consiglieri Regionali, potrebbe essere previsto già nella prossima settimana per vagliare le ipotesi e le indicazioni di eventuali aree che potrebbero accogliere la costruzione del Penitenziario.

“Oggi abbiamo fatto un passo importante e decisivo; sono assolutamente ottimista” ha dichiarato l’on. Franco Vazio: “Tutti i presenti hanno espresso il proprio sostegno ed anche la disponibilità ad esaminare anche ulteriori opzioni in quanto utili per cogliere questo importante obiettivo. I sindaci e i colleghi parlamentari – Foscolo, Ripamonti e Valente -, che ringrazio sentitamente, mi hanno incaricato di guidare una Delegazione Istituzionale per esporre al ministro della Giustizia Bonafede e al sottosegretario Giorgis gli esiti della riunione odierna; tale passaggio, che proveremo a realizzare ancora prima di Natale, consentirà di compiere la sintesi necessaria e fondamentale per assumere gli atti finalizzati al completamento della procedura di individuazione delle aree e di finanziamento dell’opera. Il nuovo carcere rappresenta una risposta ad un bisogno reale, una necessità per tutti gli operatori della giustizia, avvocati, magistrati e forze di polizia”.

Il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri: “Sono molto soddisfatto per l’esito dell’incontro di oggi in cui si è manifestata concretamente in maniera trasversale una volontà del Territorio da parte di tutti i rappresentanti degli Enti coinvolti e da parte dei nostri rappresentanti in Parlamento che hanno aderito alla proposta di incontro. Tale concretezza è confermata dalla possibilità di avere la settimana prossima, per tramite dello stesso, un incontro con il Ministero e conseguentemente di aggiornarci noi sul Territorio coinvolgendo nella seconda occasione anche i Consiglieri Regionali.”