Crisi settore ristorazione, Canciani:”crisi in tutta Europa, perché non proporre a Bruxelles uno strumento di aiuto ad hoc?”

Matteo Canciani

Pietra Ligure | Il cotitolare del “Café Bistrot punto53 – Stagnaro dal 1953”, nota attività famigliare di Pietra Ligure torna sulla questione della crisi del settore ristorazione. “Il governo – afferma Matteo Canciani – ha approvato due Decreti Ristori e, da quanto si trapela, con la manovra di bilancio dovrebbero arrivare altri incentivi per il settore ristorazione e alberghiera, ma le tempistiche di ripresa non saranno a breve termine. Le imprese presenti in città d’arte e quelle in località turistiche dovranno attendere il turismo internazionale e nel contempo quelle che offrono i propri servizi agli uffici dovranno attendere la diminuzione dello smart working da parte delle aziende”. 

Secondo Canciani “per ripartire ora, dopo la boccata d’ossigeno con i fondi perduti, servirebbero azioni concrete, mirate e durature che da sola l’Italia, visto l’indebitamento pubblico alle stelle, non riuscirebbe a supportare. Lo spostamento della scadenza dei versamenti IVA, ritenute, contributi ed IMU sarebbe solo un rinvio e non una cancellazione, in attesa della sperata ripresa. L’Europa ha destinato 300mld per l’emergenza e di questi 100mld per il sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione (SURE), ma visto il dilagarsi della pandemia e l’allungarsi delle tempistiche di ripresa non basterebbero e l’Europa sta già pensando ad un nuovo innesto di risorse tramite un Sure2”.

“Ma perché non proporre a Bruxelles, visto che la crisi del settore sta colpendo tutta Europa, strumenti di aiuti ad hoc per il settore? Perché  l’ammanco delle entrate statali derivato dal non pagamento dei tributi e imposte in un breve, ma non troppo, periodo da parte dei settori colpiti non coprirli con risorse europee?” si chiede il ristoratore pietrese. “L’Italia sarebbe tra coloro che ne trarrebbe più beneficio e sarebbe una dimostrazione evidente dell’impegno del governo nei confronti di una categoria messa in ginocchio dal virus” conclude Canciani ricordando una massima diMartin Luther King: “Anche se avrò aiutato una sola persona a sperare non avrò vissuto invano.”