ANPI di Savona: cordoglio per la morte di Carla Nespolo

lutto

Savona | Il cordoglio della presidenza e della segreteria provinciale dell’ANPI di Savona: “Abbiamo appreso con profondo dolore della morte di Carla Nespolo: ci mancherà la sua passione, la sua umanità, la sua capacità di portare l’ANPI sempre in prima fila nella difesa della Costituzione antifascista e per l’affermazione dei principi e dei valori affermati dalla Resistenza. La prima donna e la prima non partigiana a dirigere l’ANPI: cioè a guidare l’associazione nel passaggio dai partigiani, agli antifascisti, alle giovani generazioni; con successo”.

“Ci commuove e ce la rende più cara sapere che ha lottato con tenacia contro la malattia che poi la sopraffatta, ma durante la quale lei è sempre stata presente nella battaglia politica e culturale dell’ANPI. Ci conferma tutto questo le moltissime attestazioni di cordoglio che giungono in queste ore: dal Presidente della Repubblica, alla Senatrice Liliana Segre, ai segretari delle organizzazioni sindacali, a Ministri e segretari di partito. E ringraziamo quanti, nella nostra provincia, ci hanno comunicato il loro cordoglio. Alla famiglia il nostro senso di vicinanza”.

Carla Nespolo: «Nata a Novara il 4-3 -1943 e residente ad Alessandria. Laureata in Pedagogia. Insegnante. È stata la prima parlamentare comunista piemontese. Di famiglia partigiana e antifascista. Lo zio (fratello di sua madre) Amino Pizzorno (nome di battaglia Attilio) è stato vice-comandante della VI (sesta) zona partigiana, operante tra Piemonte e la Liguria. Ha ricoperto, sin da giovane, incarichi istituzionali e politici. Dal 1970 al 1975, consigliere provinciale di Alessandria. Dal 1975 al 1976, assessore all’istruzione della Provincia di Alessandria. Dal 1976 al 1983, Deputato della Repubblica Italiana, per due legislature. Dal 1983 al 1992, Senatore della Repubblica, per due legislature. Dal 1976 al 1979 e’ stata segretaria della commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, presieduta da Nilde Iotti. Nelle due legislature successive, sia alla Camera che al Senato, vice-presidente della Commissione Istruzione. Dall’87 al ’92, al Senato, vice-presidente della commissione ambiente».

«È stata relatrice della legge per la riforma della scuola secondaria superiore, membro della Commissione di Vigilanza Rai e relatrice di numerose proposte di legge sui diritti delle donne. Ha fatto parte della commissione speciale per la legge di parità uomo-donna nel lavoro. Ha presentato numerose proposte di legge, molte delle quali sono diventate legge dello stato, come la legge per elevare sino a 35 anni, l’età per partecipare a concorsi, nel pubblico impiego; la legge quadro per la formazione professionale e la legge per il decentramento universitario piemontese. Ha partecipato, tra gli altri, ai lavori parlamentari per le legge contro la violenza sessuale e per l’informazione sessuale nelle scuole. È stata protagonista di importanti battaglie ambientali, come quella contro l’ACNA di Cengio e per la tutela degli animali e firmataria della legge per la tutela degli animali. È stata anche Presidente dell’Istituto per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Alessandria».