Danni maltempo in Liguria, sopralluogo Toti a Ventimiglia e sulla SP548 (video)

“Appena tornato a Genova firmerò la richiesta dello stato di emergenza per calamità naturale assieme al presidente di Regione Piemonte Alberto Cirio"

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Imperia / Ventimiglia | Il presidente di Regione Liguria stamattina ha anticipato che si appresta a chiedere lo stato di emergenza, insieme al presidente di Regione Piemonte Alberto Cirio, a seguito dei danni causati dal maltempo delle ultime ore. Si è poi svolto questo pomeriggio l’incontro tra il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino, insieme agli assessori comunali, dopo l’esondazione di ieri sera del fiume Roja e le numerose frane che hanno colpito nella notte la viabilità della zona. Un incontro durante il quale il presidente Toti ha ribadito la sua richiesta, al Governo e al capo del Dipartimento nazionale di protezione civile Angelo Borrelli, di riconoscimento dello stato di emergenza alla luce dei circa 30 milioni di danni che ha subito il territorio regionale, in particolare il ponente ligure.

Numerosi i cittadini ventimigliesi volontari, in queste ore, hanno spalato il fango che ha coperto tutte le strade della città. Il sindaco ha presentato al presidente Toti un elenco sommario dei danni subiti che hanno riguardato in particolare le strade, l’acquedotto, le fognature, i negozi, le auto, ma non le persone.

“L’ennesima allerta nella nostra regione è passata senza che ci sia stato un ferito e una vittima e questo denota la capacità del nostro sistema di allertamento, è segnale di un sistema che è ormai diventato tra i più efficienti in Italia – ha detto Toti – Sapevamo che sarebbe stata una notte difficile, ma siamo qui e ci siamo già rimboccati le maniche. Abbiamo ricostruito dei ponti interi e ricostruiremo la passerella Squarciafichi. È l’impegno che vogliamo prenderci con la città di Ventimiglia: ci metteremo il minor tempo possibile per dare a Ventimiglia una nuova passerella”.
“Appena tornato a Genova firmerò la richiesta dello stato di emergenza per calamità naturale assieme al presidente di Regione Piemonte Alberto Cirio, con cui siamo in costante contatto, dato che abbiamo alcune criticità su zone di confine tra le due regioni. Purtroppo ancora una volta i meteorologi avevano ragione”, ha aggiunto Toti.

Prima di recarsi a Ventimiglia il presidente Toti ha effettuato un sopralluogo a Badalucco e sulla provinciale 548 verso Molini di Triora. “In Valle Argentina ci sono almeno 3 frane importanti che bloccano la viabilità principale della valle. Su almeno 2 puntiamo a rimediare nelle prossime 48/72 ore, in particolare per quella sopra Badalucco contiamo di farlo nelle prossime 24 o 36 ore. La frana che isola Triora ci lascia invece un po’ più preoccupati: per questo abbiamo appena parlato con il Dipartimento nazionale di Protezione civile e chiesto che il genio militare effettui un sopralluogo. Mi auguro che anche quella situazione possa tornare alla normalità nelle prossime ore”, ha dichiarato.

Il presidente ha poi ricordato che domani sarà nuovamente una giornata complessa dal punto di vista meteorologico, rimarcando come Regione Liguria sia pronta ad affiancare l’amministrazione di Ventimiglia e tutte le altre per la predisposizione delle schede di richiesta danni. A causa del maltempo si è allagato anche il centro per tamponi della città di Ventimiglia.

Lavori in corso già partiti anche sulla statale 20 per Airole dove già da questa sera sarà garantito il passaggio per i mezzi di soccorso. Entro la giornata di lunedì previsto il transito aperto a tutti a senso unico alternato.