Enpa Savona contro la riapertura della caccia in Liguria

cacciatore nei boschi

Savona / Albenga | Apertura della caccia in Liguria domenica prossima, 20 settembre. E ciò, afferma la Protezione Animali savonese, “malgrado gli alberi abbiano ancora un folto fogliame e la visibilità nei boschi sia di poche decine di metri e saranno probabilmente presenti escursionisti, biker e cercatori di funghi attirati da una stagione eccezionale”.

Dalle 6,15 alle 19,15 secondo il calendario approvato a fine agosto dalla giunta regionale dopo l’ennesima bocciatura da parte del TAR di quello precedente, i cacciatori liguri potranno sparare a lepri, quaglie, tortore, pernici rosse, starne, colombacci, germani reali, gallinelle d’acqua, folaghe, alzavole, codoni, fischioni, mestoloni, marzaiole, canapiglie, frullini e beccaccini; dal 1° ottobre si aggiungeranno altri animali (merlo, allodola, beccaccia, tordo bottaccio e sassello, cesena, porciglione, cornacchie, ghiandaia, fagiano di monte, gazza e volpe), mentre da domenica 4 comincerà la caccia al cinghiale.

“Durante l’intera stagione potranno uccidere ‘solo’ 50 allodole, 25 quaglie e codoni, 20 tortore e fagiani, 15 beccacce, 10 morette ed 8 lepri, pernici rosse e starne; il solito massacro”, denuncia l’Enpa savonese.