Regione Liguria, il progetto della Casa nazionale dei cantautori “raddoppia”

Il Mibact, in seguito all’approvazione in Conferenza Unificata, lo ha inserito tra gli 11 interventi del “Piano strategico ‘Grandi Progetti beni culturali’

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Genova | Il progetto della Casa nazionale dei cantautori, di cui Regione Liguria è soggetto attuatore, va avanti e raddoppia con i tre milioni di euro stanziati dal ministero che lo ampliano e ne confermano la valenza culturale e l’importanza per Genova, per la Liguria e per l’intero territorio nazionale. Il Mibact, in seguito all’approvazione in Conferenza Unificata, lo ha inserito tra gli 11 interventi del “Piano strategico ‘Grandi Progetti beni culturali’ annualità 2020, seconda fase 2021-2022”. 

Alla Casa dei cantautori vengono dunque destinati ulteriori 3 milioni di euro che si aggiungono ai finanziamenti già ottenuti da Regione Liguria nel 2017 per la progettazione e l’allestimento dell’area museale e nel 2018 per le attività di recupero e ristrutturazione del complesso abbaziale di San Giuliano. In particolare, la prima tranche di finanziamenti si è concentrata sul primo lotto relativo all’area destinata alla parte espositiva e museale, oggi in fase avanzata di progettazione e che andrà a gara per la sua realizzazione entro la fine dell’anno.

Gli ulteriori 3 milioni stanziati adesso, precisa l’assessorato alla Cultura di Regione Liguria, serviranno invece per realizzare il secondo lotto, derivante dall’acquisto da parte del Mibact nel 2018 dai Padri Benedettini di una porzione del complesso abbaziale dove si svilupperà la parte formativa e dove sorgerà l’auditorium, con una estensione anche della parte museale.

La Fondazione della Casa dei Cantautori prevede la partecipazione di Regione Liguria, Mibact e Comune di Genova. Il finanziamento complessivo per la realizzazione di questa iniziativa culturale ammonta quindi a oltre 6 milioni di euro, destinati a Genova e alla Liguria grazie al progetto di Regione che il Mibact ha voluto accogliere, finanziare e sostenere e il Comune di Genova condividere.