Andora vara riduzioni Tari dal 16 al 41% per le attività economiche

Sì alle agevolazione del 5% anche per le seconde case; misure in proporzione ai giorni di chiusura causa covid_19. Niente Tari per gli ampliamenti dei dehors e per i banchi del mercato nei periodi inattivi

Fabio Nicolini-assessore al bilancio Comune di Andora
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Andora | Sì alla riduzione della Tari ovvero la Tassa rifiuti anche per i proprietari delle seconde case. Agevolazioni dal 16,33% al 41,33% per le attività economiche in conseguenza delle chiusure derivate dall’emergenza covid-19. Lo ha deciso ieri sera il Consiglio comunale di Andora, approvando all’unanimità dei presenti, il nuovo Regolamento della Tari e ampliando ulteriormente le agevolazioni già varate dall’Amministrazione Demichelis nel corso dell’emergenza. Le percentuali sono calcolate in base al periodo in cui le tipologie di attività sono rimaste chiuse a causa dei decreti governativi contro la diffusione del Covid-19. 

Il regolamento prevede per il solo 2020, una riduzione del 16,33%, ad esempio, per le attività artigianali, per gli uffici e le agenzie, le attività industriali in capannoni. Sconteranno il 25%  gli stabilimenti balneari, i bar, i ristoranti, le trattorie, pup, pasticcerie, autosaloni, alberghi, locande, agriturismi, negozi non alimentari, librerie, abbigliamento, ferramenta e anche i magazzini senza vendita. Riduzione del 41, 33%, invece, per le discoteche,sale da gioco, giochi e giostre. Riduzione del 5% sulla parte variabile della Tari anche per la seconde case di cui i proprietari non hanno potuto usufruire nel periodo di emergenza.

Inoltre, esenzione della Tassa rifiuti giornaliera ai banchi del mercato settimanale nel periodo di inattività e agli ampliamenti dei dehors concessi ai titolari di attività di commercio o di somministrazione nell’anno 2020 finalizzati unicamente al mantenimento del distanziamento sociale.

“Abbiamo modificato le poste e dato nuove priorità al Bilancio per poter aiutare concretamente le attività economiche che hanno subito uno stop nel corso delle emergenza covid-19: le percentuali sono in proporzione al periodo di chiusura e nel rispetto degli equilibri economici del comune” ha spiegato l’Assessore al Bilancio,Fabio Nicolini che ieri sera ha presentato in  Consiglio Comunale anche il Rediconto del Bilancio 2019.

“Le riduzioni vengono applicate d’ufficio senza che sia necessaria alcuna istanza. Abbiamo, inoltre, disposto lo spostamento delle scadenze di pagamento della Tari al 30 ottobre 2020 e al 28 febbraio 2021.Come è consuetudine di questa Amministrazione, dal 2015, non vi è stato alcun aumento delle tariffe. Tutto questo – conclude Nicolini – va ad aggiungersi alle esenzioni Cosap deliberate per  gli ampliamenti dei dehors realizzati per rispettare il distanziamenti sociali e allo scivolamento della scadenza di pagamento dell’acconto IMU al 16 settembre”.