Andora: Festival letterario AG Noir dal 6 all’8 agosto

Tema della sesta edizione l’Errore Giudiziario; novità 2020, un progetto di Urban Art e la realizzazione di un murales dedicato a Pinketts

 Andora - Festival letterario AG Noir

Andora | I detective nati dalla fantasia degli scrittori ad Andora si incontrano con gli investigatori che ogni giorno indagano sui casi di cronaca italiana. È la formula consolidata e di successo del Festival letterario AG Noir, in programma dal 6 all’8 agosto, nell’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro, rassegna promossa dal Comune di Andora e  dagli Assessorati al Turismo, alla Cultura e alle Associazioni del Comune di Andora con la direzione artistica di CEContemporary. Il tema di quest’anno è l’errore giudiziario.  

La manifestazione, con un cartellone di incontri ridotto a causa dell’emergenza covid-19 propone autori noir e personaggi del mondo dell’investigazione reale. Molti saranno gli autori, i criminologi ed i giornalisti che si alterneranno sul palco  offrendo al pubblico la possibilità di scoprire nuove proposte letterarie e  di approfondire alcune delle vicende giudiziarie che hanno segnato nel profondo l’opinione pubblica  di questi anni quali il Caso di Marco Vannini o il Caso Tortora, a 37 anni dall’arresto, una storia divenuta il simbolo degli errori giudiziari in Italia.

Il debutto, Il 6 agosto, quando nei Giardini Tagliaferro, si parlerà del caso dell’omicidio di Marco Vannini. Sul palco  Luciano Garofano già Comandante dei RIS Carabinieri di Parma, Gianluigi Nuzzi conduttore di Quarto Grado su Rete 4 ed in collegamento i genitori del giovane ucciso. “Una pagina di cronaca ed investigazione analizzata secondo i canoni dell’investigazione moderna per fare chiarezza su una vicenda i cui contorni sono per alcuni non chiari”. Per l’angolo letterario, ci saranno Stefano Bicocchi in arte Vito attore comico che rivelerà al pubblico il suo lato oscuro e noir 

La serata del 7 agosto Il Festival AG Noir dedicherà una serata al suo padrino, lo scrittore Andrea G Pinketts:  è prevista la proiezione in anteprima del book trailer della riedizione del romanzo Lazzaro, Vieni Fuori di Andrea G. Pinketts. Ci sarà un videomessaggio della mamma dello scrittore padrino del festival ideato dal sindaco di Andora Mauro Demichelis Nel corso della serata lo scrittore Maurizio  Pupi Bracali presenterà il suo nuovo giallo “I morti non hanno freddo” dove compare fra i protagonisti anche  Pinketts. 

Sarà presente, in video collegamento, anche Cecilia Scerbanenco fondatrice e responsabile degli Archivi Scerbanenco, figlia di Giorgio Scerbanenco altro apprezzato scrittore fra gli appassionati di noir, di cui si parlerà nel corso della serata dove saranno proclamati anche i vincitori del Premio letterario AGNOIR. Fra gli autori presenti Gianni Biondillo narratore saggista e scrittore e Alessia Tripaldi  sociologa nuova promessa della Rizzoli edizioni.

L’8 agosto – sarà trattato il caso Tortora ospiti Francesca Scopelliti, giornalista e compagna di Enzo Tortora,  Valentino Maimone fondatore dell’archivio Errorigiudiziari.com, e Raffele Della Valle, avvocato penalista che difese Enzo Tortora a fianco del Professore Alberto Dall’Ora.

Fra le novità di quest’anno  il progetto di Street Art realizzato site specific per il Festival AG Noir di Andora dal titolo “Urban in Noir” un intervento artistico al centro di Andora curato anche da Christian Gangitano specializzato in street art e arte neo pop, per la rigenerazione urbana.

Il Concorso Letterario AG NOIR che anche quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 67 racconti nonostante i tempi molto stretti di partecipazione dovuti all’emergenza epidemiologica. Presiede la giuria la scrittrice Cecilia Scerbanenco: i 10 racconti vincitori saranno pubblicati in una collana che sarà presentata durante il festival e nei principali festival letterari italiani. 

Il festival vedrà anche la partecipazione di Roberto Centazzo ispettore capo in congedo della Polizia, autore di romanzi – e di Carmelo Pecora, ex ispettore della scientifica che indagò anche sul caso della Uno Bianca.

E ancora ogni sera proiezioni di cortometraggi e documentari selezionati da Davide Pulici, fondatore della rivista Nocturno; in programma anche il cortometraggio diretto da Federico Zampaglione dei Tiromancino. 

“Il Festival AG Noir  non poteva mancare nell’estate di Andora dove abbiamo voluto riproporre tutte le nostre manifestazioni seppur in forma ridotta – spiega Maria Teresa Nasi, Assessore alla Cultura del Comune di Andora che con il vice sindaco Patrizia Lanfredi ha curato l’organizzazione di questa edizione – Proporremo al pubblico alcuni libri che potranno accompagnare le loro vacanze, ma anche momenti di riflessione di importanti casi di cronaca analizzati insieme a professionisti dell’investigazione. Ringraziamo gli autori che hanno accettato il nostro invito a presentare ad Andora i loro libri malgrado il breve preavviso legato all’emergenza covid-19. L’ingresso  è libero, ma  con i posti contingentati. Per coinvolgere il pubblico che da sempre segue con interesse il festival realizzeremo delle piccole dirette sui social”.

Soddisfazione per il calendario organizzato, malgrado i tempi strettissimi, è stata espressa anche da Christine Enrile che ha curato la direzione artistica del Festival “Posso affermare con piacere, che oggi il Festival AG Noir è un punto di riferimento a livello nazionale per gli appassionati del genere e può contare molti amici nel mondo della letteratura e dell’investigazione che sempre con piacere vengono ad Andora per discutere con  noi del Noir quotidiano e non solo contribuendo ad aumentare la grande famiglia del Festival!”.