Liguria, Toti incontra il presidente della Repubblica Mattarella: “ribadito il ruolo centrale delle Regioni”

Regione Liguria al Quirinale

Genova / Roma | Il presidente di Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti ha incontrato al Quirinale, assieme agli altri presidenti di Regione, il presidente della Repubblica in occasione dei 50 anni delle Regioni a statuto ordinario.

“Siamo felici che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ci abbia ricevuto, al termine di un inverno e di una primavera complessi. È stato un importante momento di approfondimento dopo mesi difficili, in cui abbiamo ribadito il ruolo che la conferenza delle regioni si è conquistata sul campo, in un dialogo costante con il Governo ma assumendosi anche responsabilità importanti per il Paese: basti pensare a tutto il lavoro fatto insieme nell’elaborazione delle linee guida, non solo nella gestione dell’emergenza sanitaria”.

Regione Liguria al Quirinale

“Abbiamo presentato al Capo dello Stato – aggiunge Toti – un documento, molto articolato, che propone le regioni come elemento istituzionale centrale anche della fase del rilancio post Covid del Paese, soprattutto alla luce del Recovery fund e di tutto i fondi che dovranno essere investiti per far ripartire il nostro Paese. In questo senso, è certo che occorra semplificare le procedure di spesa e considerare le Regioni elementi essenziali nella programmazione”.

L’incontro si è aperto con l’indirizzo di saluto di Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome seguito dall’intervento del Presidente Mattarella. All’incontro era presente anche il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.

“Accanto al coordinamento tra Stato e Regioni, che le Conferenze intergovernative sono in grado di assicurare, un ulteriore importante contributo di coordinamento orizzontale è quello offerto dalla Conferenza delle Regioni” ha detto il presidente Mattarella nel suo discorso. “Come, a più riprese, ha ricordato la Corte costituzionale, il sistema delle Conferenze costituisce – in atto – l’unica sede per realizzare il principio della leale collaborazione”. “La condizione attuale ha visto più volte la Conferenza delle Regioni sollecitare un riordino delle forme di raccordo tra Stato e autonomie territoriali, con specifiche proposte che meriterebbero di essere riprese. Si avverte la necessità di individuare, con maggiore precisione, sedi e procedure attraverso le quali il principio di leale collaborazione, caposaldo della giurisprudenza costituzionale, possa divenire sempre di più la cifra dei rapporti tra lo Stato, le Regioni e le autonomie locali”.