Consiglio comunale Ceriale: “Per rio San Rocco attendiamo le risorse regionali”

Per l’area T1 presto la bonifica e il progetto; il Consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo che andrà a definire un nuovo regolamento per antenne 5G

Esondazione rio San Rocco a Ceriale lavori in corso

Ceriale | Tensione e qualche momento di nervosismo nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri sera a Ceriale, con numerosi punti all’ordine del giorno. Le varie interrogazioni della minoranza non sono state trattate tutte, in quanto la discussione sui primi quesiti si è prolungata di oltre un’ora e come da regolamento le altre dovranno quindi slittare al prossimo parlamentino cerialese.

Tra i temi, la messa in sicurezza del rio San Rocco: il sindaco Luigi Romano ha relazionato sulla serie di incontri avuti in Regione, sia sul fronte progettuale quanto su quello dei finanziamenti necessari. “In data 10.04.2020 è stato chiesto alla Regione Liguria la  possibilità  di  inserire  il  finanziamento dell’intervento  proposto  all’interno  delle  risorse  di  cui  all’art. 1  comma  1028  della  legge  30 dicembre 2018, n. 145, per l’annualità 2021, o di altro genere di finanziamento mirato all’aumento della resilienza del territorio”.

“Abbiamo già sollecitato i dirigenti regionali competenti per avere riscontri definitivi e arrivare ad un progetto definitivo”. Sul tema dei canali e delle condotte è intervenuto anche il vice sindaco Luigi Giordano, sottolineando come “nel nostro Comune abbiamo sempre messo in campo gli interventi preventivi di pulizia e bonifica di corsi d’acqua, canali e condotti, operando per la messa in sicurezza del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico”.

Sempre in tema di lavori pubblici, nell’ambito dell’aggiornamento del programma amministrativo, riferimento al piano triennale delle opere (sistemazione Borgo Braia; sistemazione area ex Cantieri Patrone; realizzazione nuovi marciapiedi in Via Romana; rifacimento Servizi Igienici sul lungomare; realizzazione nuova centro multimediale e archivio storico in via Primo Maggio; sistemazione passeggiata pedonale zona Torelli; manutenzione Pontile e Pineta; realizzazione nuovo lotto passeggiata a mare), ma anche al settore urbanistico, con al centro le ultime polemiche sull’area T1.

“Anche in questo caso questa amministrazione è sempre stata in contatto con il curatore fallimentare e non appena è stata assegnata l’area nell’ultima asta giudiziaria ci siamo subito attivati con la società referente: era in itinere una prima azione di pulizia e bonifica, stoppata dall’emergenza sanitaria. Ora attendiamo un primo intervento entro il mese di agosto, in attesa di vedere la presentazione del piano urbanistico da concertare con la stessa Regione Liguria e nel quadro di un accordo di programma complessivo sul futuro dell’area T1”.

Altro punto la variazione di bilancio 2020-2022, relativa alle mancate entrate per l’ente comunale a seguito dell’emergenza Covid: Ceriale, con delibera già approvata, ha ottenuto un fondo di oltre 780 mila euro dal Governo, ad ora sono arrivati 300 mila euro.

Infine la questione delle antenne 5G. Il neo consigliere Elia Campo ha precisato: “Abbiamo chiarito come secondo le norme nazionali i sindaci non possono fare ordinanze ad hoc per vietare le installazioni, bensì bisogna procedere con la stesura di un regolamento comunale”. Per questo il Consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo che andrà a definire un nuovo regolamento, “fermo restando la contrarietà dell’intero consiglio, la proposta è stata votata all’unanimità, a queste installazioni che presentano criticità ambientali e per la salute dei cittadini”.