“A letto dopo Carosello”: Michela Andreozzi al Festival teatrale di Borgio Verezzi

Borgio Verezzi | Michela Andreozzi torna a Verezzi il primo agosto e festeggia i dieci anni del suo “A letto dopo Carosello”. Un varietà per attore solo, come lo definisce lei stessa, che racconta come eravamo, in un viaggio tenero e al tempo stesso molto comico nella memoria di una bambina che è cresciuta con la televisione come tata.

Un omaggio alla grande tv di fine anni ‘70 e ai suoi protagonisti, da Raffaella Carrà a Sandra e Raimondo, intervallato dalla quotidianità di quella bambina che andava a scuola e scendeva in cortile senza troppi controlli. Lo spettacolo, scritto da Andreozzi insieme a Giorgio Scarselli e Max Viola, arriva a Verezzi in un’edizione speciale per festeggiare i dieci anni e sarà diretto da Paola Tiziana Cruciani.

Michela Andreozzi al Festival Teatrale di Borgio Verezzi

Per informazioni e biglietti, gli spettatori possono rivolgersi alla biglietteria di viale Colombo 47, aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 18.30, chiamando lo 019.610167 o inviando una mail a biglietteria@comuneborgioverezzi.it. Nelle serate di spettacolo è attivo il servizio di bus navetta al costo di un euro a tratta con partenza dal piazzale del Teatro Gassman (quattro corse con orario 19.15 – 19.45 – 20.10 – 20.30), e ritorno dal parcheggio di Piazza Gramsci (prima corsa 10 minuti dopo il termine dello spettacolo; tre corse a seguire a circa 20 minuti una dall’altra).

Sarà poi necessario rispettare alcune regole di comportamento, per far sì che gli eventi si svolgano in sicurezza:

  • in coda in via Roma, gli spettatori dovranno mantenere le distanze di sicurezza indicate sul pavimento ed entrare in sala a piccoli gruppi: considerando i tempi dell’operazione, è consigliabile arrivare 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo;
  • la mascherina dovrà essere indossata fino a che non inizierà lo spettacolo e indossata nuovamente all’uscita;
  • al termine dello spettacolo, gli spettatori verranno fatti uscire a scaglioni da uscite prestabilite e indicate dal personale di sala.