Loano, al parco Don Leone Grossi un nuovo gioco inclusivo

Il “vagone” è destinato a bimbi di età compresa tra i 2 e gli 8 anni, è utilizzabile da bambini in carrozzina e consente di svolgere diverse attività ludiche.

Loano | Sarà fruibile nei prossimi giorni il nuovo “gioco inclusivo” installato nell’area giochi del parco Don Leone Grossi di Loano. Il gioco, un “vagone accessibile” fornito dalla ditta Green Arreda srl di Vasto, ha un costo complessivo di 7.511 euro: la cifra è stata interamente finanziata grazie ai “gettoni di presenza” che alcuni dei consiglieri comunali della passata e della attuale amministrazione hanno deciso di devolvere per scopi benefici.

“A nome della nostra comunità e dell’intera amministrazione comunale – dichiara il sindaco Luigi Pignocca – voglio ringraziare i colleghi consiglieri ed ex consiglieri che hanno deciso di rinunciare al ‘gettone’ a cui avevano diritto per la partecipazione alle varie adunate del consiglio comunale. Soprattutto, voglio ringraziarli per aver condiviso la scelta di destinare le risorse risparmiate all’acquisto di un gioco inclusivo. Si è trattato di un gesto di grande sensibilità, che sintetizza perfettamente cosa significhi fare politica o dedicarsi alla amministrazione della cosa pubblica: mettersi al servizio altrui e impegnarsi per trovare soluzioni in grado di risolvere i problemi”.

Gioco Inclusivo parco di Loano

“Il nuovo ‘vagone accessibile’ va a completare l’area gioco del parco, rinnovata meno di due anni fa – aggiunge ancora Pignocca – Ora lo spazio in cui sono collocati il ‘Borgo con castello’, le due altalene, i quattro giochi a molla, i due giochi a dondolo e la casetta con scivolo (tutti posizionati su pavimentazione anti-trauma e monitorati dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza comunale) sarà fruibile dai bambini normodotati e da bimbi portatori di handicap. Giocare tutti insieme non rappresenterà solo un momento di divertimento e svago, ma anche un’importante occasione di incontro e di socialità all’insegna dell’inclusione”.

La giostrina è stata posizionata ai primi di febbraio; il sopraggiungere dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 e la conseguente chiusura dei parchi pubblici disposta dai decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, tuttavia, ne ha ritardato la messa a disposizione. Il “vagone” è destinato a bimbi di età compresa tra i 2 e gli 8 anni, è utilizzabile da bambini in carrozzina e consente di svolgere diverse attività ludiche. È stato posizionato su un pavimento antitrauma, installato dagli operai dell’ufficio tecnico comunale, al fine di ridurre al minimo il rischio di incidente per i bambini. Inoltre, al fine di migliorare la fruizione da parte dei portatori di handicap, sono stati realizzati due differenti accessi.