Giovani ubriachi e rissaioli sanzionati dai Carabinieri; sindaco Loano: “chiedo alle famiglie di mantenere alta la guardia”

Pignocca: “Perché episodi come quelli registrati in quest'ultimo periodo non si verifichino più è necessario che le famiglie vigilino attentamente sui giovani."

Luigi Pignocca

Loano | In riferimento alle attività di controllo messe in atto dalla compagnia carabinieri di Albenga anche sul territorio del Comune di Loano nell’ultimo fine-settimana, il sindaco Luigi Pignocca dichiara: “In primo luogo desidero ringraziare i carabinieri, quelli della stazione di Loano e tutti i loro colleghi della compagnia di Albenga, per il grande lavoro svolto a servizio della nostra comunità e la costante presenza sul territorio loanese. Con l’occasione ringrazio anche gli uomini del nostro comando di polizia locale, che con impegno e dedizione affiancano i militari e tutte le altre forze dell’ordine in questo difficile compito”.

“Gli episodi segnalati oggi dalla compagnia ingauna sono di una gravità estrema, perché coinvolgono ragazzi molto giovani che, alla loro età, non dovrebbero assolutamente essere già abituati a consumare alcolici, men che meno in quantità tali da ubriacarsi. Abusi di questo genere ed i comportamenti che ne conseguono non rappresentano solo un serio rischio per la loro incolumità e la loro salute, ma anche una minaccia all’ordine e alla sicurezza della città di Loano. Ogni volta che i carabinieri, gli agenti della polizia locale ed i rappresentanti di ogni altra forza dell’ordine si trovano costretti ad intervenire perché dei ragazzi, ubriachi, sono stati coinvolti in una rissa, in un atto di vandalismo o qualsiasi altro gesto contrario alla buonsenso, un’altra zona del nostro territorio resta necessariamente ‘scoperta’ ed esposta ad atti criminali ben più gravi. Senza contare le conseguenze più dirette come il disturbo della quiete pubblica o i danni ai beni comuni”.

“A ciò – prosegue il sindaco di Loano – si aggiunge il mancato rispetto delle norme anti-Covid, che in questo periodo di emergenza sanitaria devono essere seguite scrupolosamente per evitare possibili recrudescenze dell’epidemia. Essere in vacanza o trascorrere una serata di relax e divertimento insieme agli amici non deve significare abbandonare ogni cautela ed esporsi a rischi inutili, anzi”.

“Come amministrazione – aggiunge Pignocca – cerchiamo da sempre di scongiurare l’emergere di situazioni di questo genere. Ad esempio con iniziative di sensibilizzazione rispetto all’uso e all’abuso di alcolici e di sostanze stupefacenti tra più giovani, con ordinanze sindacali volte ad evitare che i nostri ragazzi possano bere ‘senza controllo’ e, in ultimo, con servizi mirati da parte della polizia locale e (quando necessario) in sinergia insieme alle altre forze di polizia”.

Ma a volte ciò non è sufficiente: “Perché episodi come quelli registrati in quest’ultimo periodo non si verifichino più è necessario che le famiglie vigilino attentamente sui giovani. È impensabile che dei ragazzi di poco più di 18 maggiorenni (e in molti casi neanche maggiorenni) riescano ad acquistare alcolici senza controllo, siano lasciati liberi di frequentare i locali notturni e possano andare in giro fino alle prime ore del giorno lasciandosi andare a comportamenti come quelli descritti dai carabinieri”.

“Chiedo dunque a tutte le famiglie che risiedono nella nostra città e a tutte quelle che vi sono giunte in vacanza di mantenere costantemente alta la guardia. Le famiglie sono il primo baluardo e il primo esempio contro gli eccessi e le piccole e grandi ‘disattenzioni’ dell’età. Lo facciamo per i nostri ragazzi, per il futuro loro e di tutti noi”.