Nuovo ponte Genova, Salvatore: “Un successo ligure non di un partito”

Alice Salvatore M5S Liguria

Genova | Se la prende con le speculazioni elettorali, la consigliera regionale Alice Salvatore (ilBuonsenso). “È davvero di cattivo gusto questo continuo sfruttamento di alcuni partiti, di destra e sinistra, del nuovo ponte di Genova” afferma nella sua arringa.

“Il Ponte Morandi – prosegue Alice Salvatore – è sempre stato il ponte dei genovesi, dei liguri. Non ho mai sentito un partito dire ‘il nostro Ponte Morandi’. Dopo la tragedia, quel ponte è diventato un simbolo orrendo della speculazione in cambio di vite umane. Ora stiamo assistendo al collaudo del nuovo ponte. E ancora vediamo che alcuni partiti ci mettono le mani sopra, affamate, avvinghiate a quel pezzo di cemento per averne un beneficio elettorale. Oggi vediamo un Salvini che passeggia sul ponte come fosse suo e ne decanta le meraviglia come un venditore di terz’ordine. Poi arriva Toti che fa le sue foto soddisfatto e propone balletti sul ponte con fuochi di artificio, perché è lui che lo ha costruito, non i liguri, lui in persona. Ma non mancano ministri ed affini che dicano ‘quel ponte è mio’”.

“No cari signori, quel ponte non è vostro: è dei liguri. È delle 43 persone che hanno pagato con la vita e delle loro famiglie. Ma quando avete letto, se mai lo avete fatto, cari Toti, Bucci, Salvini, Toninelli e De Micheli la frase di Egle Possetti, la grande donna portavoce del Comitato Parenti delle Vittime di Ponte Morandi: “Non penso che metterò mai piede su quel ponte. Già solo vederlo ci provoca dolore, perché pensiamo che era un’opera che poteva essere fatta prima, evitando la morte dei nostri cari” non vi viene vergogna a mettervi in pompa magna a farvi belli di quel ponte?
Ma davvero non avete un briciolo di sentimento umano? Io dico basta a queste cose, io dico che il nuovo ponte, se deve essere di qualcuno, è esclusivamente dei liguri. Sicuramente, cari signori, non è vostro. Non lo sarà mai” conclude la consigliera regionale genovese.