Chirivi: “Fratelli d’Italia dice no alla legalizzione degli stupefacenti”

“test antidroga per amministratori locali e candidati alle regionali"

stop agli stupefacenti

Albenga / Ceriale | Il 26 giugno è la Giornata mondiale della lotta al consumo delle droghe e al traffico di stupefacenti, promossa dall’ONU fin dal 1987, e in questa occasione “il Circolo di Fratelli d’Italia vuole far sentire la sua voce anche ad Albenga per dire chiaro e forte il suo NO al consumo di droga, al traffico degli stupefacenti e ad ogni ipotesi di legalizzazione con una proposta forte, bipartisan e indirizzata a tutti i politici del comprensorio”.

“Siamo molto preoccupati per la lettera firmata da circa 100 parlamentari del partito democratico, della sinistra e del movimento 5 stelle dove viene chiesto al Presidente Conte di far prendere al governo una iniziativa legislativa finalizzata alla legalizzazione della droga, iniziativa alla quale siamo nettamente contrari”  così introduce l’argomento il segretario del Circolo di Fratelli d’Italia di Albenga, Ceriale e Valli Ingaune Alessandro Chirivì, che continua: “in totale sintonia con le posizioni espresse dalla nostra leader nazionale Giorgia Meloni, in occasione della giornata mondiale della lotta al consumo degli stupefacenti vogliamo lanciare un segnale, che possa essere di buon esempio soprattutto per i più giovani; per questo motivo proponiamo a tutti gli amministratori locali del comprensorio, di tutti gli schieramenti politici, ed ai candidati alle imminenti elezioni regionali di settembre, di sottoporsi al test antidroga nella giornata del 26 giugno (i test si possono comprare, con pochi euro, in tutte le farmacie), pubblicandone i risultati postando una fotografia o un video sulla loro pagina facebook e sulla pagina del Circolo di Fratelli d’Italia di Albenga, in modo da mettere insieme un gruppo di politici ed amministratori (drug free o no drug, come si preferisce) che con la loro testimonianza personale portino con forza il messaggio che la droga fa male e si impegnino nei loro incarichi presenti e futuri a lottare contro il consumo”.

Commenta l’iniziativa anche Roberto Crosetto, presidente del circolo ingauno: “Albenga è una delle piazze di spaccio più grandi della regione, disincentivare il consumo di droga comporta la diminuzione dello spaccio e delle situazioni di degrado sociale connesse, poiché è di tutta evidenza che lo spaccio prospera laddove il consumo è rilevante, e senza acquirenti non ci sarebbero nemmeno gli spacciatori. Fratelli d’Italia lotta da sempre contro il traffico ed il consumo di droghe, questa per il nostro partito è una battaglia storica e identitaria. La nostra leader nazionale Giorgia Meloni ha chiesto più volte al Governo la messa in atto di un imponente piano di contrasto e prevenzione per far fronte ad una vera e propria emergenza sociale, sottolineando come ogni settimana in Italia muoiano circa 6 persone per overdose e in Europa l’Italia si trovi al terzo posto nelle statistiche per uso di cannabis e al quarto per cocaina. Tra i più giovani il consumo si è quadruplicato. La droga produce morte ma pochi ne parlano”.