Riapre il Teatro Gassman di Borgio Verezzi

Stefano Delfino, direttore artistico del Festival teatrale di Borgio Verezzi: “È un importante segnale di ripresa, quello della riapertura del teatro Gassman"

Teatro Gassman di Borgio Verezzi

Dopo la chiusura forzata per tutto il periodo del lock-down e la cancellazione dei tanti eventi previsti nella stagione di prosa e danza 2019/2020, il Teatro Gassman ha deciso di riaprire, nel rispetto delle norme per la sicurezza, con un primo obiettivo: “mettersi al servizio della comunità“.

Per questo il Gassman in prima battuta metterà a disposizione i suoi ampi spazi (sala riunioni interna, sala principale, spazi esterni) per incontri, riunioni, seminari. In particolare, in questo periodo in cui risulta fondamentale evitare assembramenti e assicurare le giuste distanze fra le persone, il Teatro si rende disponibile ad esempio quale sede per assemblee condominiali, oppure per gli incontri delle associazioni locali o di altri enti pubblici e privati del territorio, oppure ancora per eventi privati anche di tipo commerciale e promozionale (presentazione prodotti, ecc.). Il rimborso richiesto per l’uso dei locali sarà contenuto e comunque commisurato al tipo di richiesta, ai luoghi coinvolti e alla durata.

A dare un segno di concreta speranza per il futuro dello spettacolo dal vivo, estremamente colpito dall’emergenza, arriva inoltre la collaborazione con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi, che anche quest’anno – malgrado la situazione di difficoltà e i limiti – andrà coraggiosamente in scena con ben 12 diversi spettacoli in cartellone: la I.So THeatre, affidataria della gestione del Teatro Gassman, in accordo con la direzione artistica del Festival, ospiterà infatti la Prima Nazionale GIUDA con Maximilian Nisi, il prossimo 13 e 14 agosto (testo di Raffaella Bonsignori, musiche di Stefano De Meo), ampliando così la tradizionale offerta del Festival e allo stesso tempo ricordando il legame che esiste da sempre fra il Teatro Vittorio Gassman e la rassegna estiva verezzina.

teatro Gassman di Borgio Verezzi

Stefano Delfino, direttore artistico del Festival: “È un importante segnale di ripresa, quello della riapertura del teatro Gassman e, ancor più, che questo avvenga con la messa in scena di un monologo in prima nazionale del 54.mo Festival di Borgio Verezzi, di cui, in passato, aveva già ospitato alcuni spettacoli con protagonisti come Gianfranco Jannuzzo, Cloris Brosca, Alberto Giusta e Antonio Zavatteri. L’augurio è che, da qui, il “Giuda” scritto da Raffaella Bonsignori e interpretato da Maximilian Nisi, due vecchi amici del Festival, possa spiccare il volo verso un luminoso successo. Lunga vita a “Giuda” e lunga vita al teatro, “il luogo dove si incontrano le persone civili “, secondo la definizione che ne aveva dato a suo tempo un pilastro del Piccolo di Milano come Renato De Carmine”.

«Nell’attesa di poter programmare gli eventi futuri nel Teatro Gassman, sono stati sanificati ed igienizzati tutti gli spazi e si sta organizzando la possibile platea nel rispetto del necessario distanziamento fra gli spettatori. Il teatro borgese si mette così a disposizione quale sede sicura e agevole per servizi e incontri, sperando che la comunità sappia sfruttare questa opportunità. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 333.7381561 (Barbara – Iso Cooperativa Sociale) o scrivere all’indirizzo mail isoscrl@tin.it.»