Educare alla bellezza: Alassio, la scuola oltre il Covid

Concluso il Pon che educa alla bellezza per imparare la convivenza: il progetto , finanziato con i fondi europei, che ha visto protagonisti gli alunni della Primaria Oldano e Secondaria Ollandini   dell’Istituto Comprensivo dii Alassio, l'Ist. Sup. “Giancardi-Galilei-Aicardi” di Alassio-Albenga e l’Ist. “ G. Falcone” di Loano

Alassio progetto Pon - Fabio Macheda

Alassio / Albenga | La pandemia non ha fermato la scuola, né tantomeno i progetti riguardanti i bandi Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”.
“In questo periodo di lockdown – sottolinea la dirigente scolastica Sabina Poggio dell’Istituto Comprensivo di Alassio, capofila del PON – studenti, esperti e tutor hanno continuato a lavorare, attraverso la didattica a distanza, per completare il sito internet (https://www.alassioportalparadise.edu.it/) che raccoglie tutti i project work, gli educational e gli eventi organizzati nell’ambito del programma. Un grande lavoro di squadra che ha visto impegnati, oltre ai miei ragazzi del Comprensivo, gli alunni dell’alberghiero F.M. Giancardi di Alassio, dell’ITIS G. Galilei, dell’Agrario D. Aicardi di Albenga e dell’I.S. G. Falcone di Loano.” Dodici moduli, di trenta ore ciascuno, “tutti incentrati sul valore dei beni storici, paesaggistici e culturali, che hanno contribuito con tante iniziative a promuovere nelle giovani generazioni il senso di appartenenza attraverso lo studio delle vestigia del nostro passato: dalla torre di S. Croce ai sentieri paesaggistici, dalle tradizioni gastronomiche a quelle antiche legate al territorio, ai suoi abitanti e all’interazione di con i turisti, nel solco della salvaguardia del contesto ambientale”.

“Un percorso che ha visto l’Amministrazione comunale di Alassio – il commento dell’assessore alle Politiche Scolastiche Fabio Macheda – al fianco degli istituti e delle associazioni che hanno collaborato con le scuole per il raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi del PON. In particolare mi preme sottolineare la valorizzazione dei piatti della tradizione, l’uso consapevole dei social network e l’importante attività di studio e di crowdfunding messe in atto, in collaborazione con Italia Nostra, per il recupero della Torre di S. Croce”.

Il PON “educare alla bellezza per imparare la convivenza”, ha coinvolto oltre 300 alunni in 360 ore di attività laboratoriali ed esperienziali. Oltre ad un’opportunità formativa il PON ha rappresentato per gli studenti un impegno sociale e culturale, che ha contribuito ad aumentare le loro competenze nel campo del lavoro in team, della comunicazione efficace e dell’organizzazione dei tempi e delle priorità di lavoro. Tra le altre interazioni, il progetto ha contemplato aspetti formativi inerenti l’utilizzo di internet e delle piattaforme social al fine della valorizzare e promozione di  monumenti, pinacoteche, sentieri collinari, cibi e ricette della tradizione dei borghi e delle frazioni della Città del “Muretto”, acquisite anche attraverso la realizzazione di numerosi eventi sul territorio cittadino che hanno permesso la divulgazione dei contenuti progettuali e dei suoi fini.