Andora: Palazzo Tagliaferro riapre al pubblico

Nasi: “Riapriamo con entusiasmo le sale ai visitatori e avviamo, con tutte le dovute precauzioni, un primo ritorno all'attività"

Palazzo Tagliaferro ad Andora

Andora | Sabato 30 maggio alle ore 15.00, il comune di Andora riapre al pubblico Palazzo Tagliaferro. A disposizione dei visitatori un servizio di prenotazione on line sul sito del polo museale andorese (www.palazzotagliaferro.it) che permetterà di realizzare una visita in esclusiva sia al Museo Mineralogico Luciano Dabroi, dove sono presenti anche le opere di Dario Santacroce, che nel Centro di Cultura Contemporanea che propone la mostra “Polemos-Il conflitto è padre di tutte le cose”. Sul sito i visitatori potranno scegliere l’orario fino ad esaurimento della disponibilità. Il calendario degli ingressi è suddiviso per slot da 45 minuti, per permettono la guida alle sale e la successiva sanificazione.

Vista l’ampiezza degli spazi a disposizione, c’è anche la possibilità di accedere alle mostre presentandosi direttamente all’ingresso del Palazzo dove gli operatori della CE Contemporary gestiranno l’accesso in modo scaglionato per un massimo di otto persone alla volta per garantire il distanziamento sociale. Obbligatoria la mascherina. I locali sono stati sanificati. Operazione che si ripeterà quotidianamente e ad ogni visita sulle teche del Museo Dabroi che raccolgono le preziose collezioni di minerali. Per permettere un flusso più diluito dei visitatori, il polo sarà aperto tutti i giorni. La sala mostre e il museo mineralogico Dabroi saranno aperti dal 30 maggio al 21 giugno, tutti i giorni, dalle 15.00 alle 19.00. Dal 22 giugno, inizieranno le aperture serali di Palazzo Tagliaferro dalle 19.00 alle 23.00. L’ingresso è libero.

“Riapriamo con entusiasmo le sale ai visitatori e avviamo, con tutte le dovute precauzioni, un primo ritorno all’attività. Credo che dopo l’esperienza dell’isolamento forzato, il pubblico apprezzerà particolarmente la visione delle opere di Dario Santacroce e il percorso espositivo di ‘Polemos – Il Conflitto è padre di tutte le cose’ vista la forte espressività delle sculture di Agenore Fabbri, di Osvaldo Moi e Maurizio Taioli, che dialogano con l’arte antica sul tema della guerra” ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Andora, Maria Teresa Nasi, annunciando la riapertura. “Sarà possibile effettuare le visite in piena sicurezza. Ai piani sarà presente del personale che provvederà a vigilare sulla presenza nella singole sale e naturalmente a presentare le opere ai visitatori.”