Consiglio Regione Liguria, Piana: “la prossima seduta si torna in aula”

Il presidente dell’Assemblea legislativa annuncia che le riunioni non si svolgeranno più in videoconferenza

Alessandro Piana in Regione Liguria

Genova | «La prossima seduta del Consiglio regionale si svolgerà in aula. Indipendentemente dal parere dei tecnici, che sarà illustrato domani nella riunione dell’Ufficio di presidenza, ho deciso che l’Assemblea tornerà a riunirsi in sede». Il presidente Alessandro Piana annuncia che le sedute non si svolgeranno più in videoconferenza, cioè secondo le modalità adottate durante l’emergenza sanitaria a partire dal 7 aprile scorso.

Piana ribatte anche a quanti continuano a criticare le riunioni a distanza. «Sono stato il primo, già nel mese di aprile, a chiarire a tutti i colleghi che era mia intenzione ripristinare al più presto le consuete modalità ma in totale sicurezza e, quindi, non posso più accettare facili ironie su questo argomento. Pretendo rispetto, lealtà ed educazione da quanti – aggiunge – sanno perfettamente che la conduzione di una seduta in videoconferenza richiede da parte mia una attenzione costante e continuativa per ore, anche per fronteggiare gli inevitabili problemi tecnici, che possono presentarsi in un sistema che non è mai stato adottato in precedenza. Personalmente, quindi, è per me motivo di sollievo potere ripristinare le consuete modalità.Al contrario, le sedute in videoconferenza consentono ai colleghi consiglieri una presenza più agevole rispetto alle condizioni ordinarie».

Il presidente precisa: «La mia presenza in Regione è costante e puntuale ogni settimana, nonostante decine di nuovi, incomprensibili cantieri aperti lungo l’autostrada, perché ritengo mio dovere, anche in modalità di videoconferenza, partecipare sempre dal mio ufficio nel capoluogo ligure alle sedute del Consiglio e alle riunioni interne per organizzare i lavori dell’Assemblea». Piana non nasconde, per questo motivo, la propria amarezza per le ripetute critiche rispetto alle sedute in videoconferenza: «Nel mio ruolo di presidente rappresento sia la maggioranza che la minoranza e, dunque, sono chiamato ad assumere decisioni in piena autonomia e con senso di responsabilità e non posso accettare sollecitazioni anche irrispettose nei confronti del ruolo che ricopro. Ribadisco, dunque, che convocherò la prossima seduta del Consiglio in aula a cui sono chiamati a partecipare tutti i colleghi».

Il Consiglio si è riunito in videoconferenza in sette sedute e con le stesse modalità si sono riunite ogni settimana le commissioni consiliari già a partire da fine marzo.