Fase 2 Loano: il Comune incontra le categorie

“Al lavoro per risolvere ogni problema, ma occorre remare tutti nella stessa direzione”

Loano - Incontro Categorie 01

Loano |Stiamo lavorando per trovare una soluzione ad ogni problema. In questo momento è fondamentale che tutti remiamo nella stessa direzione e, soprattutto, cercare di trasmettere tranquillità”. Così il sindaco di Loano, Luigi Pignocca, ha chiuso l’incontro tra l’amministrazione comunale e le categorie economiche della città tenutosi stamattina nella sala consiliare di Palazzo Doria. Oltre al primo cittadino erano presenti il vice sindaco con delega alle attività produttive Luca Lettieri, l’assessore a turismo, cultura e sport Remo Zaccaria, l’assessore a polizia locale e finanze Enrica Rocca, il capogruppo di maggioranza Jacopo Tassara, i capigruppo di minoranza Paolo Gervasi (LoaNoi) e Roberto Franco (Pd/Da sempre per Loano), il comandante della municipale Gianluigi Soro. Tra gli interlocutori dell’amministrazione i rappresentanti dell’Associazione Loanese Albergatori, di Confcommercio, di Confartigianato, di Fimaa, di Fipe.

Come spiegato dal sindaco Pignocca, il tema principale dell’incontro sono state “le misure da mettere in atto per la riapertura delle attività commerciali e per il rilancio turistico in vista della stagione estiva, che sarà certamente diversa dalle altre e che, per questo, dovremo affrontare con coscienza e tranquillità”.

Sul fronte delle imposte comunali, il primo cittadino loanese ha spiegato: “Abbiamo deciso di posticipare a novembre il pagamento della Tari per tutte le categorie commerciali. Dunque a luglio, settembre e novembre non ci sarà alcuna rata. Quest’anno le cartelle saranno suddivise in quattro tranches, con pagamenti a novembre 2020 e poi a gennaio, marzo e maggio 2021. Per quanto riguarda invece le utenze domestiche, le scadenze delle rate sono fissate a luglio, settembre e novembre. Ad oggi non siamo in grado di confermare alcuna riduzione dell’ammontare dell’imposta, ma è una possibilità alla quale stiamo lavorando. Per quanto riguarda invece il canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) il cosiddetto ‘Decreto Rilancio’ del governo dovrebbe prevedere l’esonero dal pagamento fino al 31 ottobre”.

L’assessore Rocca ha ricordato che “già nelle scorse settimane l’amministrazione aveva deciso che tutti quegli esercizi che occupano suolo pubblico in maniera permanente ma che sono stati costretti ad interrompere l’attività potranno beneficiare di un ‘conguaglio’ pari al periodo di sospensione dell’attività sul canone 2021. Inoltre, abbiamo stabilito di sospendere il pagamento delle rate derivanti da accertamento Imu (e delle relative ingiunzioni di pagamento) che hanno scadenza compresa tra l’8 marzo ed il 30 giugno. Alberghi e stabilimenti balneari dovrebbero beneficiare di una esenzione della prima rata Imu a condizione che i possessori siano anche gestori dell’attività, ma quest’aspetto verrà confermato ufficialmente mediante il Decreto Rilancio”.

Per quanto riguarda l’imposta di soggiorno, Pignocca e Rocca hanno confermato che “quest’anno il gettito sarà inferiore al preventivato, anche se sembra ci potrà essere, a livello nazionale, un ristoro per i Comuni che la applicano. I proventi dell’imposta sarebbero stati utili per attuare politiche di promozione turistica. Bisogna ricordare che, se le regole attualmente in vigore permarranno, quest’anno sarà impossibile promuovere manifestazioni di grande richiamo. In generale, come amministrazione abbiamo attuato una verifica di quelle che saranno le entrate comunali per il 2020. Esclusa la tassazione ordinaria, ci aspettiamo una forte riduzione degli introiti. E’ facile comprendere quale sia l’origine di questa contrazione: basti ricordare che da diverse settimane abbiamo promosso la sospensione del pagamento dei parcheggi blu (misura che resterà momentaneamente in vigore). Senza contare il mancato incasso dell’imposta di soggiorno e degli oneri per permessi di costruzione”.

La parola è poi passata all’assessore Remo Zaccaria, che ha passato in rassegna le varie iniziative volte a rilanciare l’immagine turistica della città e far ripartire l’attività delle associazioni sportive. Per quanto riguarda questo secondo aspetto, Zaccaria ha specificato che “al momento a livello nazionale non sono ancora state stabilite linee guida, perciò anche noi siamo in attesa di capire come le nostre associazioni potranno ripartire. Sul fronte turistico, invece, il nostro obiettivo è raccontare la Loano che riparte, il lavoro dei propri operatori e di come si stiano rimboccando le maniche per farsi trovare pronti ad accogliere nuovamente i nostri turisti. In questo senso abbiamo elaborato una importante campagna che passerà prima di tutto tramite i social network”.

“Il primo passo è rilanciare il progetto ‘LoanoOutdoor‘ andando a diffondere su tutti i nostri canali social l’immagine di Loano quale meta privilegiata per gli sport all’aria aperta: dalla mountain-bike al trail alle camminate. Il nostro obiettivo è quello di catturare prima di tutto i flussi turistici provenienti dalla nostra stessa regione e, in una seconda fase, da tutto il nord Italia. A ciò si affiancherà il progetto ‘We are Loano‘, curato dal nostro ufficio stampa in collaborazione con Castigamatti Creative Farm e con il fotografo Alessandro Gimelli. Nei giorni scorsi abbiamo invitato tutti i commercianti loanesi ad inviare un breve video, di massimo 15 secondi, per raccontare, in maniera concreta o simbolica, come stanno affrontando la ripartenza. I video più interessanti saranno pubblicati a cadenza regolare sulle pagine social del Comune di Loano e creeranno un lungo e variegato racconto: quello di una città e di una comunità che riprende a vivere. La volontà è quella di dimostrare che i nostri concittadini, quando sarà il momento e le istituzioni lo consentiranno, saranno pronti a riabbracciare gli amici che vengono da lontano, costretti a loro volta a tanti sacrifici e tante rinunce e desiderosi, come noi, di ripartire. Al termine della campagna, i filmati saranno montati per creare un più completo ed organico cortometraggio ‘emozionale’ in grado di raccontare in modo nuovo la città e la comunità loanese. A ciò si aggiungerà il consueto depliant degli eventi estivi, che quest’anno avrà una veste grafica del tutto nuova”.

“Con questi due progetti vogliamo promuovere il turismo esperienziale, fatto non solo di mare pulito, ma anche di cento chilometri di sentieri puliti dagli amici del Cai e già mappati e pronti per essere percorsi a piedi, di corsa o in bicicletta. Infine, nei prossimi giorni presenteremo il nuovo sito turistico del Comune, VisitLoano: il portale è stato completamente rinnovato dal punto di vista grafico e contenutistico e sarà leggibile anche dai turisti stranieri”.

Loano Incontro Categorie 03

Il sindaco Pignocca ha poi affrontato il tema della possibile chiusura al traffico di corso Roma (nelle ore serali) al fine consentire ai pubblici esercizi che occupano suolo pubblico di ampliare i loro dehors per poter ottemperare alle prescrizioni in materia di distanziamento sociale senza però dover rinunciare ad un numero eccessivo di coperti. “Questo – ha detto Pignocca – è un tema che, ovviamente, non riguarda solo le attività che affacciano sulla passeggiata a mare ma, più in generale, riguarda tutti i pubblici esercizi cittadini. L’eventuale chiusura parziale di corso Roma comporterebbe necessariamente l’applicazione della circolare Gabrielli in materia di safety&security, quindi la chiusura degli accessi mediante newjersey e via discorrendo. Ma, soprattutto, occorre analizzare la questione anche dal punto di vista della viabilità e dell’accesso da parte dei cittadini e dei turisti e del modo in cui sarà possibile fare ‘espandere’ i dehors dei locali, se su terreno demaniale o comunale. Insomma, ci sono vari aspetti dei quali tenere conto e perciò come amministrazione riteniamo sia opportuno dedicare a questo tema un tavolo di lavoro specifico al quale potranno partecipare le categorie coinvolte insieme all’assessore Rocca e al comandante Soro”.

Il vice sindaco Lettieri ha sottolineato che “per quanto riguarda il suolo pubblico è nostra intenzione trovare una soluzione che risponda alle legittime aspettative di tutte le attività di somministrazione della città. Per questo motivo invito tutti gli esercenti a verificare quali siano le difficoltà relative alle proprie occupazioni. Il nostro obiettivo è di non far perdere coperti a nessun esercizio che abbia un dehors esterno cercando di far rispettare i dettami riguardanti il distanziamento sociale”.

Parlando anche in qualità di assessore ai servizi sociali, Lettieri ha sottolineato come “nell’ultimo periodo il lavoro degli uffici sia grandemente aumentato. Moltissime famiglie loanesi hanno dovuto fare i conti con le difficoltà causate dal lockdown: non solo individui o nuclei che già da tempo sono seguiti dagli uffici, ma anche nuovi utenti, commercianti o dipendenti di attività penalizzati dalla chiusura forzata. Sono una testimonianza della gravità della situazione le oltre 300 richieste di buoni pasto pervenute negli ultimi due mesi. Ciò ci ha costretto a dare fondo ai 64 mila euro di risorse messe a disposizione dal governo. Per fortuna ci hanno dato una mano i supermercati e le varie associazioni del territorio che hanno messo a disposizione altri buoni acquisto e carte prepagate ed i loanesi che hanno effettuato donazioni sul conto corrente attivato dal Comune. Ma dobbiamo fare i conti con problemi diversi. Ad esempio quello degli affitti: la Regione ha messo a disposizione 21 mila euro che andremo a completare con fondi nostri. Ma le difficoltà sono veramente tante”.

La parola è poi passata ai rappresentanti delle categorie. Daniela Leali di Fipe ha chiesto uno “sconto sui tributi di Tasi, Cosap e imposta sulla pubblicità pari al periodo di chiusura e il rinvio del pagamento al prossimo anno”. Per quanto riguarda poi la questione di corso Roma, Fipe ha sottolineato che “la riduzione dei posti a sedere è un problema non solo per chi affaccia sul lungomare, ma per chiunque abbia un’attività nel centro storico. Circa corso Roma, è necessario mantenere aperta la strada per non danneggiare il commercio e non penalizzare il lavoro dei fornitori delle attività, perciò noi riteniamo che il corso non vada chiuso. Occorre ampliare le concessioni di suolo pubblico ma senza rinunciare ai parcheggi, perciò prima di utilizzare il terreno comunale è bene valutare la possibilità di allargarsi prima di tutto sul terreno demaniale”.

Massimo Caresano di Confcommercio ha chiesto “lo slittamento del pagamento delle cartelle al 2021”. Circa la chiusura di corso Roma, invece, ha portato i dati relativi ad “un sondaggio effettuato, tramite Whatsapp, tra oltre 200 commercianti loanesi. In tutto hanno votato 59 colleghi e 29 di loro si sono detti favorevoli alla chiusura, altri 27 contrari. E’ necessario affrontare dunque la questione in maniera condivisa e più approfondita”.

Michela Orso di Confcommercio ha chiesto che i controlli messi in atto dalla polizia locale durante la prima fase dell’emergenza sanitaria proseguano anche successivamente. Il sindaco Pignocca si è detto disponibile a valutarne la fattibilità, ma ha sottolineato che la mancanza di risorse economiche potrebbe costringere a ridurre il numero di agenti assunti stagionalmente.

Paolo Gervasi (LoaNoi) ha sottolineato “l’apertura concessa in questa fase dall’amministrazione. Come sottolineato in un precedente incontro dal comandante Soro, dobbiamo considerare il 2020 come una sorta di anno zero e sfruttare questo momento per cominciare a ragionare su quella che sarà la città del futuro. In questo senso, la chiusura di corso Roma è un tema importante, che offre possibilità diverse. Ricordo che i parcheggi dei quali faremo a meno sono in tutto una settantina e che le altre aree di sosta più frequentate non sono così distanti dal centro”.

Di diverso avviso Roberto Franco (Pd/Da sempre per Loano) che ha affermato: “Siamo contari alla chiusura di corso Roma. Non è il momento per sperimentazioni di questo genere”.