Decreto Rilancio, Mastroianni (Cia): “un mld di euro per le filiere agricole”

“Finalmente le risposte attese dalle aziende”

Mirco Mastroianni

Roma / Albenga | Cia Savona «ha vissuto con grande impegno ed intensità i mesi dell’emergenza accompagnando le aziende agricole nelle preoccupazioni, nella difficoltà della crisi di mercato generata dell’emergenza coronavirus, con un sostegno sindacale ma anche consulenziale ed a volte di carattere solidale. Non solo le imprese floricole, sicuramente le più danneggiate in Liguria e nel savonese, ma anche gli agriturismi, le vitivinicole, che come noto hanno subito gravi danni e ripercussioni nello svolgimento delle proprie attività e che solo in qualche caso si stanno appena riprendendo».

“Dopo i bonus (coltivatori e dipendenti) e gli ammortizzatori sociali (datori lavoro) e lo spostamento delle scadenze dei contributi, la sospensione dei mutui e prestiti del ‘Cura Italia’ ed i prestiti del D.L. Liquidità, invero tardivamente aperti alle aziende agricole che si stanno sbloccando in queste settimane di maggio, abbiamo finalmente informazione che il D.L. Rilancio avrà il fondo emergenziale per il settore agricolo, che si dovrebbe aggirare sul mld di euro – sottolinea il presidente provinciale Cia Savona Mirco Mastroianni -. Non ci siamo risparmiati a chiederlo da subito a gran voce come Cia, a livello e a livello nazionale, mettendo in campo la nuova Associazione Florovivaisti Italiani, svolgendo in ogni direzione attività di rappresentanza di questa forte esigenza, verso le istituzioni competenti e i media”.

“Oggi sappiamo che si avrà una adeguata dotazione finanziaria e che si interverrà non solo per la floricoltura ma anche per gli agriturismi e la vitivinicoltura, oltre che per altre filiere agricole in crisi. Esercitiamo ancora, in queste ore, tutte le nostre capacità di convincimento verso le forze politiche, in particolare quelle di governo, affinché venga confermata la modalità risarcitoria delle erogazioni con criteri da definire in tempi rapidi. Importante è stato ed è il supporto dei parlamentari del territorio e tra questi dell’On. Vazio che si è attivato a Roma per far ottenere al settore le risorse necessarie”.

“In sintesi risorse monetizzabili in liquidità o in crediti di imposte, in quanto il sostegno creditizio, pur in ritardo per il settore agricolo, dispone ormai di diverse stanziamenti dai decreti precedenti (esempio ISMEA) che lo renderanno sufficiente alle esigenze non appena le banche lo renderanno operativo (come Cia stiamo sollecitando gli istituti di credito)”. “Inoltre, il D.L. Rilancio conterrà una dotazione per gli agriturismi erogabile sulla base delle minori presenze registrate tra il primo semestre 2019 ed il primo semestre 2020, un’altra misura fondamentale per un comparto fortemente danneggiato” conclude Mastroianni.