Barriere architettoniche Albenga: ripartono i sopralluoghi per il PEBA

Consigliere Gaia: "abbiamo cercato di coinvolgere in primis la consulta del disabile e le associazioni operanti sul territorio"

Sopralluoghi Albenga per PEBA
Nella foto: l'ingegnere Michele Rovere collaboratore dell'Arch. Fiorenzo Marino a cui è stato dato l'incarico per la predisposizione del Piano Eliminazione Barriere Architettoniche

Albenga | Il Comune di Albenga continua a lavorare per la predisposizione del P.E.B.A (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) e ieri sono ripartiti i sopralluoghi sul territorio comunale.
Secondo quanto afferma Marta Gaia, consigliere delegato al superamento delle barriere architettoniche, “nonostante questo periodo di lockdown ci siamo costantemente mantenuti in contatto con l’Architetto Fiorenzo Marino incaricato ufficialmente dal Comune ingauno per predisporre il P.E.B.A. al fine di continuare a portare avanti questo importante progetto, adesso, entrati nella cosiddetta ‘fase 2’ abbiamo ripreso a lavorare sul territorio effettuando sopralluoghi e valutazioni volte a predisporre il Piano”.

“Ricordo che il PEBA – prosegue la consigliera Marta Gaia – è stato fortemente voluto dalla nostra Amministrazione che ha deciso di occuparsi del superamento delle barriere architettoniche in modo preciso, puntuale e forte e per farlo abbiamo cercato di coinvolgere in primis la consulta del disabile e le associazioni operanti sul territorio. Chiediamo a tutta la cittadinanza di aiutarci in questo percorso lavorando sull’abbattimento delle barriere mentali, che consistono nella scarsa sensibilità alle esigenze delle persone con disabilità come, facendo alcuni esempi, occupare i parcheggi a loro riservati e parcheggiare sui marciapiedi impedendo il passaggio. Lavorando tutti insieme potremmo rendere Albenga una città accessibile.”

Il PEBA è un obbligo di legge, ma – dice il vicesindaco Alberto Passino – “molti comuni non lo hanno ancora adottato, noi, invece, vogliamo intervenire concretamente su questa tematica e posso dire sin d’ ora che è volontà dell’amministrazione rispettare quanto stabilito con la consulta del disabile, che sarà coinvolta nel processo di progettazione. Percorso che sta seguendo con molta attenzione la stessa consigliera comunale Marta Gaia, che voglio qui ringraziare per il suo impegno quotidiano”.