Liguria, Polemiche in Regione su impiego del personale sanitario delle cliniche private

medico visita

Genova | Il Consiglio regionale oggi ha respinto l’ordine del giorno 872, presentato da Alice Salvatore (Mov5Stelle) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegnava la Giunta Toti a richiedere agli istituti privati, accreditati e non, di mettere a disposizione il personale sanitario in servizio e le apparecchiature per impiegarli all’interno delle strutture ospedaliere. Nel documento, inoltre, si chiedeva di mettere a disposizione i locali per ricavare altri letti per l’emergenza, considerando la carenza di posti letto per i malati, e a mettere a disposizione gli istituti privati anche per le quarantene e il soggiorno dei soggetti maggiormente a rischio e potenziali vettori di contagio per vicini e familiari. Il documento, infine, chiedeva di impiegare parte del personale degli stessi istituti privati all’effettuazione di tamponi a tutto il personale sanitario maggiormente a rischio di contagio.

Gli interventi in Aula

Giovanni Lunardon (Pd) ha sottolineato che il decreto “Cura Italia” prevede, da parte delle Regioni, la possibilità di attuare le misure proposte nel documento. Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha condiviso le questioni poste nell’ordine del giorno e ha annunciato il proprio voto favorevole. Marco de Ferrari (5Stelle) ha sottolineato la competenza regionale rispetto alle richieste avanzate nell’ordine del giorno. Francesco Battistini (Linea Condivisa) ha espresso parere favorevole all’ordine del giorno, denunciando ritardi nella gestione dell’emergenza Covid da parte della Regione.

Claudio Muzio (FI) ha difeso l’operato della giunta, rispetto alle critiche della minoranza, sottolineando l’integrazione equilibrata fra il settore pubblico e privato nella sanità ligure. Andrea Melis (Mov5Stelle) ha difeso l’attualità e l’equilibrio delle proposte avanzate dal gruppo attraverso l’ordine del giorno. Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini) ha smentito alcune dichiarazioni della minoranza secondo la quale sarebbero mancati posti letto nella fase di emergenza e ha sottolineato i ritardi del governo nella certificazione dei tamponi da utilizzare.

Mauro Righello ((Pd) ha criticato il processo di privatizzazione di alcuni ospedali del ponente ligure avviato dalla giunta. Luca Garibaldi (Pd) ha dichiarato che il sistema sanitario ligure non ha risposto in maniera ottimale all’emergenza. Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha criticato i costi relativi all’allestimento di una nave nel porto di Genova (Gnv Splendid, ndr) per accogliere i malati Covid. Lilli Lauro (Cambiamo con Toti Presidente) ha ricordato il forte incremento dei posti letto per i malati Covid, attuato dalla giunta anche grazie l’allestimento della nave nel porto di Genova, e ha ribadito che la Regione ha avuto una gestione virtuosa dell’emergenza.

Sonia Viale, assessore alla sanità, ha spiegato che nel momento del massimo picco dell’emergenza sono state attivate le misure previste dal Decreto Cura Italia, fra cui anche quelle richieste nell’ordine del giorno, rilevando però che, attualmente, la situazione sanitaria negli ospedali liguri non richiede più interventi di questo genere.