Lega Giovani, “il Governo dia risposte ai proprietari di sale da ballo e discoteche”

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Albisola / Savona | Giuseppe Grisolia, commissario regionale della Lega Giovani Liguria, ha contattato il proprietario del locale Golden Beach di Albisola Superiore, uno dei principali locali frequentati dai giovani della zona, “per conoscere le difficoltà e le preoccupazioni di una delle tante categorie abbandonate totalmente dal governo”. 

“Si è parlato tanto di tutto giustamente, ma di un settore non se ne è quasi mai parlato: i locali da ballo – dichiara il socio della nota discoteca ponentina. Credo che nessun proprietario di locale da ballo chieda o voglia riaprire senza essere certo di non mettere a repentaglio la propria e l’altrui salute, ma chiediamo di essere trattati come tutti gli altri. Di essere considerati, di essere menzionati, di avere delle regole anche noi per poter lavorare se sarà possibile. Ci sono tante famiglie dietro a questa impresa, famiglie che vivono solo di questo. Questa settore è stata il prima a chiudere, doverosamente, ma poi è stato dimenticato, forse per un eccesso di coscienza da parte dei proprietari. Ora però anche per noi è troppo tempo che è così, abbiamo bisogno di capire, di lavorare e di poter far vivere le nostre famiglie. Nel rispetto delle regole per il bene di tutti”.

“La sponda – dice Grisolia – arriva dalla Camera dei Deputati, dove l’On. Luca Toccalini, Coordinatore Federale Lega Giovani, sta portando avanti le istanze di imprenditori e lavoratori, oltre 400.000 in Italia considerando l’intero indotto indotto. Tra le proposte individuate con imprenditori e associazioni di categoria troviamo: ripristino dei voucher cartacei per il lavoro occasionale; garanzie sulla proroga della cassa integrazione in deroga; pace fiscale; estensione del credito di imposta previsto dall’articolo 56 del decreto Cura Italia, anche in relazione agli immobili accatastati come categorie D3 e D8; sospensione utenze (luce, gas, occupazione suolo pubblico, con possibilità di rateizzarle sul lungo periodo). Servono risposte immediate per la sopravvivenza dei locali, per il mantenimento dei posti di lavoro e per una ripartenza in sicurezza”.

“Bisogna ricordare al governo – commenta Andrea Frigerio, commissario provinciale Lega Giovani Savona – che ci sono in ballo 2.500 imprese, più di 50.000 dipendenti e un fatturato di circa 4 miliardi di euro annui, è il momento di muoversi tempestivamente”.