Savona, Italia Viva: no al doppio pagamento del suolo pubblico per settore edile e trasporti

“Ci chiediamo: perché l'amministrazione comunale imputa al cittadino questo doppio pagamento in situazioni di forza maggiore, cioè, in situazioni in cui l’impossibilità di usufruire del permesso di occupazione di suolo pubblico non dipende da colpa del privato?"

Danja Stocca

Savona | Oggi in Consiglio Comunale a Savona sarà discussa un’interpellanza presentata da Italia Viva. “Nei giorni scorsi – dicono i coordinatori provinciali Matteo Calcagno e Danja Stocca – ci è stato segnalato che le imprese del settore edile o dei trasporti, dopo aver già pagato il suolo pubblico per cantieri o traslochi e non averne potuto usufruire a causa dell’emergenza Coronavirus, sono tenute, con la ripresa delle loro attività, a fare nuovamente domanda con la conseguenza grave di dover pagare, per una seconda volta, gli oneri di procedura. Tale ‘duplicazione’ degli oneri, inoltre, risulterebbe obbligatoria anche in occasione degli eventi alluvionali e delle relative allerte meteorologiche”.

“Ci chiediamo: perché l’amministrazione comunale imputa al cittadino questo doppio pagamento in situazioni di forza maggiore, cioè, in situazioni in cui l’impossibilità di usufruire del permesso di occupazione di suolo pubblico non dipende da colpa del privato?  Riteniamo grave che in un momento di forte difficoltà economica, come quello che stiamo vivendo, l’amministrazione comunale non manifesti attenzione nel confronto delle aziende già duramente provate dal blocco legato all’emergenza sanitaria. Ringraziamo, inoltre, le nostre consigliere comunali Barbara Pasquali ed Elda Olin Verney, per aver saputo, anche in questa occasione, farsi voce attiva delle istanze del nostro territorio” concludono Matteo Calcagno e Danja Stocca.


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