Dal Rotary Club di Albenga 2 mila euro per i Buoni spesa

Dodero: "Ci stiamo attivando per cercare di portare il nostro contributo a chi è in difficoltà”

Rotary Albenga dona buoni spesa

Albenga | Il Rotary di Albenga questa mattina ha donato 2 mila euro di buoni spesa che saranno distribuiti alle famiglie che, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno subito pesanti ripercussioni economiche trovandosi, in molte occasioni da un giorno all’altro, nella condizione di avere difficoltà ad acquistare beni di prima necessità.

“Ci stiamo attivando per cercare di portare il nostro contributo a chi è in difficoltà” dice Claudio Dodero, presidente del Rotary Club di Albenga: “oggi siamo passati dall’aspetto dell’emergenza più prettamente sanitaria a quella economica. Per questo ci stiamo attivando e stiamo studiando i metodi migliori per andare incontro alle persone e portare il nostro contributo”.

L’assessore ai servizi sociali Simona Vespo ringrazia “i Rotary perché, in questo momento di difficoltà, anche per le casse del Comune, trovare delle persone sensibili alle difficoltà di molte famiglie è importante. Grazie alle donazioni che stiamo ricevendo continueremo la distribuzione dei buoni spesa a coloro che avevano presentato domanda attraverso la preziosa collaborazione dei nostri servizi sociali. Voglio ringraziare il Rotary Club per il supporto che ancora una volta hanno voluto dare ad Albenga ed in particolare, in questo caso, ai cittadini bisognosi.”

Secondo il sindaco Riccardo Tomatis “fino a qualche settimana fa l’emergenza era l’Ospedale che, dovendo far fronte a una serie di ricoveri al di sopra di ogni previsione, era in difficoltà sia per quanto riguarda la fornitura di DPI che per il materiale medico. Oggi fortunatamente la situazione a livello sanitario è migliorata, sebbene non è ancora risolta, però emerge il problema sociale ed economico che è la seconda parte non meno grave di questa emergenza”. “L’iniziativa dei Rotary di dare un contributo nei confronti di chi sta subendo un danno economico da questa realtà – prosegue il sindaco –è apprezzabilissima anche perché parliamo di famiglie che fino ad oggi non si erano mai dovute rivolgere ai servizi sociali, ma che in quest’ultimo periodo, purtroppo, hanno visto modificare la loro condizione. Erano persone che magari lavoravano stagionalmente presso attività di ristorazione, bar, attività commerciali e molti altri settori colpiti da questa terribile emergenza. Parliamo di famiglie che si basavano su un’entrata economica che a causa di questa crisi è venuta a mancare. Grazie a queste donazioni insieme agli interventi posti in essere dallo Stato e dal Comune, cerchiamo di tamponare questa situazione ed aiutare i nostri concittadini in difficoltà”.