Albenga: riaprono lungomare, via Julia Augusta e cimitero; le attività consentite

Sindaco: “abbiamo deciso di recepire le disposizioni stabilite dalla Regione al fine di evitare ulteriori incomprensioni o difficoltà in un quadro già abbastanza complesso, ma credo che in futuro sia indispensabile avere più univocità nelle direttive”

lungomare Albenga

Albenga | In relazione al Dpcm del 26 aprile 2020 e a seguito dell’ordinanza regionale 22/2020 del 26 aprile con la quale il presidente della Regione Liguria ha autorizzato alcune attività, il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ha firmato questa mattina una nuova ordinanza valida dal 27 aprile 2020 fino alle ore 24,00 del 3 maggio 2020. Nella stessa si stabilisce che è consentito l’accesso alle seguenti aree pubbliche:

  • arenile del territorio comunale, i moli e la Passeggiata a mare (Cristoforo Colombo e Andrea Doria);
  • Piazza Europa ad esclusione dell’area giochi ivi insistente;
  • Via Julia Augusta;
  • cimiteri comunali dal Lunedì al Sabato dalle ore 8.00 alle ore 17.00, con obbligo per gli utenti di indossare all’interno degli stessi la mascherina ed il rispetto del distanziamento sociale imposto dal Decreto del Ministro della Salute.

Rimangono invece le chiusure di altre aree come stabilito nelle ordinanze precedenti (es. Piazza del Popolo, Piazza XX Settembre, Piazza Enzo Tortora, Piazza Pertini, Giardini Paolo VI , Giardini Libero Nante, marciapiede via Trento e i giochi per bambini ed i parchi giochi presenti su tutto il territorio comunale).

“Con l’ordinanza appena firmata – precisa il sindaco Riccardo Tomatis – abbiamo deciso di recepire le disposizioni stabilite dalla Regione al fine di evitare ulteriori incomprensioni o difficoltà in un quadro già abbastanza complesso. L’ordinanza di Toti, in contrasto con il Dpcm del Presidente del Consiglio sulle tempistiche, ha creato molta confusione. Ritengo che questo non sia il modo corretto di agire e spero in una maggiore univocità nelle direttive in futuro, anche perché la situazione sanitaria continua ad essere critica e deve essere attentamente monitorata”. “Nel ricordare l’obbligo di mantenere le distanze interpersonali e l’assoluto divieto di assembramenti – conclude il sindaco – mi appello al senso civico dei miei concittadini: sarà indispensabile, specie nella seconda fase dell’emergenza, un comportamento responsabile da parte di tutti i cittadini.”

[AGGIORNAMENTO 28/4/2020] Per quanto riguarda le attività consentite, una nota del Comune precisa che, “fatto salvo l’obbligo per gli utenti di indossare all’interno degli stessi [luoghi chiusi] la mascherina e il rispetto del distanziamento sociale imposto dal Decreto del Ministro della Salute”, tra le attività consentite:

  • Bar, ristoranti e pasticcerie in modalità da asporto: sarà possibile, pertanto, recarsi presso i bar, ristoranti e pasticcerie e acquistare gli alimenti che, tuttavia, non potranno essere consumati all’interno dell’attività;
  • vendita di calzature per i bimbi;
  • toelettatura degli animali, solo su appuntamento;
  • corsa e bicicletta, entrambe in modalità individuale, dalle ore 6 alle ore 22;
  • passeggiata a cavallo, pesca sportiva dilettantistica lungo le acque interne e barre di foce, pesca ricreativa in mare, esclusivamente lungo moli, banchine e pennelli, esercitati individualmente dalle ore 6 alle ore 22;
  • passeggiate all’aria aperta in modo individuale o con coloro che sono residenti (o domiciliate) nella stessa abitazione dalle ore 6 alle ore 22;
  • coltivazione del proprio orto all’interno del territorio regionale;
  • commercio al dettaglio di prodotti florovivaistici;
  • allenamento e addestramento di cavalli in modalità individuale;
  • allenamento e addestramento dei cani in aree autorizzate;
  • manutenzione delle imbarcazioni di proprietà che si trovano nel territorio regionale da parte dei residenti in Regione Liguria;
  • lo spostamento individuale per i residenti di Regione Liguria verso le loro seconde case che si trovano sul territorio regionale per attività di manutenzione;
  • gli spostamenti in macchina con più di un passeggero, di cui uno seduto anche sul sedile anteriore purché sia residente (o domiciliato) con il guidatore;
  • gli spostamenti con motoveicoli possono essere effettuati con due persone, solo se residenti (o domiciliate) insieme.