Commercio, Guarini (Fisascat Cisl): “bene stop deciso dalle regioni per festività del 25 aprile e del 1° maggio”

2Si tratta ora di prepararsi alla Fase 2 predisponendo misure adeguate che accompagnino la graduale riapertura dei punti vendita, garantendo salute e sicurezza ai lavoratori e alla clientela"

Davide Guarini

Genova / Roma | «Bene lo stop delle attività commerciali e di vendita di generi alimentari del 25 aprile e del 1° maggio. Il nostro auspicio è che, superata la fase di emergenza, si rifletta anche sulla logica indiscriminata delle aperture. Il successo delle formule commerciali non passa dallo sfruttamento intensivo delle aperture ma da una offerta sempre più di qualità e professionalizzata di prodotti e servizi». Così il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini commenta le chiusure degli esercizi commerciali disposte da diverse Regioni d’Italia nelle giornate festive alle porte.

«Si tratta ora di prepararsi alla Fase 2 predisponendo misure adeguate che accompagnino la graduale riapertura dei punti vendita, garantendo salute e sicurezza ai lavoratori e alla clientela nel rispetto della normativa esistente anche sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale» ha aggiunto il sindacalista sottolineando che «nel settore della distribuzione commerciale è già in atto una contrattazione aziendale ad hoc sul processo di condivisione di azioni mirate al contrasto della pandemia che implementano quanto già previsto dal protocollo Governo Parti Sociali del 14 marzo scorso con successive fasi di monitoraggio e verifica e con misure funzionali a debellare il contagio nei luoghi di lavoro».


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