Edizione “social” per Fior d’Albenga 2020

Fior d'Albenga dai balconi

Albenga | Edizione “social” per Fior d’Albenga 2020. “Questa iniziativa – dice il vicesindaco Alberto Passino –vuole significare la caparbietà di una comunità, di un tessuto economico che seppur in grave crisi non vuole rinunciare alla speranza e a quei piccoli gesti che con un fiore si possono fare”.

L’idea è quella di realizzare tanti piccoli arcobaleni sui terrazzi o nei giardini delle case ingaune realizzati con i fiori della piana di Albenga, ma anche con gli oggetti che si hanno a disposizione in casa e/o disegni dei più piccoli. “Mettete dei fiori nei vostri balconi” è il messaggio di questa “social edition”, spiegano gli organizzatori: «Il fil rouge di tutta l’attività sarà governato da questo concetto di speranza, di pace, solidarietà che riecheggia la famosa frase “Mettete dei fiori nei vostri cannoni”. Il valore dell’iniziativa è quindi quello di ritrovare un senso di comunità- pur restando distanti- e insieme lottare per superare questo periodo difficile, con l’augurio di ripartire al più presto. Il simbolo dell’arcobaleno e l’hashtag #andràtuttobene sono i simboli di questo periodo di quarantena pertanto sono diventati gli elementi portanti anche di questa edizione 2020 di Fior d’Albenga».

“Intendiamo, con questo evento social, coinvolgere i cittadini di Albenga, rendendoli protagonisti  in prima persona della promozione e della valorizzazione della città colorando i propri balconi” afferma Marta Gaia, consigliere comunale con delega agli Eventi. La storica infiorata della città delle Torri si svolgerà dunque solo sui social e tutti potranno partecipare semplicemente realizzando una “creazione floreale”, che rappresenti un arcobaleno, sui propri balconi, nei propri giardini o anche in casa. Realizzata l’opera creativa basterà fotografarla e pubblicarla sui propri canali social (Facebook e Instagram) taggando l’account @Fiordalbenga e inserendo gli hashtag ufficiali di questa edizione 2020: #MetteteDeiFioriNeiVostriBalconi e #fiordalbenga.