“Spesa sospesa”: una raccolta permanente di generi di prima necessità

Il progetto è già attivo in 34 punti vendita di cui 8 In provincia di Savona; Coop Liguria mette a disposizione uno spazio per chi desidera aiutare le persone in difficoltà; le donazioni vengono poi raccolte e distribuite dalle associazioni di volontariato del territorio

scaffali negozio

Albenga / Savona | Per rispondere alle difficoltà di chi oggi non riesce ad acquistare i prodotti indispensabili per la sopravvivenza, Coop Liguria ha deciso di creare nei propri negozi uno spazio riservato alla “Spesa sospesa”, una raccolta permanente di generi di prima necessità, promossa in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio.

Chi vuole partecipare, può aggiungere alla propria spesa qualche prodotto da donare alle famiglie in difficoltà, preferendo gli alimenti a lunga conservazione, come olio, zucchero, sale, pasta, riso, legumi, sughi pronti, prodotti per l’infanzia, latte a lunga conservazione, e i prodotti per la cura della casa e della persona. I volontari delle associazioni ritirano i prodotti e li distribuiscono alle persone fragili, quelle che si trovavano in difficoltà già prima dell’emergenza corona virus e oggi sono tra le più esposte agli effetti della crisi.

Il progetto è già attivo in 34 punti vendita di cui 8 In provincia di Savona: l’Ipercoop Le Serre di Albenga, in collaborazione con Croce Bianca, Croce Rossa, Centro di Ascolto San Bernardino e Caritas; l’Ipercoop Il Gabbiano di Savona con USEI, ACLI e Caritas San Francesco; la Coop di Finale Ligure, con il Centro di ascolto della Caritas; il supermercato di Loano, con il Banco di solidarietà; i due supermercati Coop di Vado Ligure con USEI e ACLI; il supermercato di Albisola, con la San Vincenzo De Paoli; il supermercato di Varazze con la Protezione Civile.

«Con “Spesa Sospesa” – spiega la Responsabile Soci e Consumatori di Coop Liguria Tiziana Cattanirilanciamo il nostro impegno nell’aiutare chi ha più bisogno. Lo facciamo assieme ai tanti Soci e clienti che in questi giorni ci hanno contattati per esprimere il desiderio di dare una mano a chi è in difficoltà. Siamo convinti che facendo rete sul territorio, anche questa volta, potremo dare una risposta importante alle necessità di molte persone, come accade già da anni con il progetto “Buon Fine” e le raccolte solidali “Dona la spesa”, anch’esse realizzate in collaborazione con le associazioni del territorio».