Burocrazia digitale contro gli agricoltori: ammortizzatori sociali bloccati perché il Cida non è riconosciuto

Moscamora (direttore regionale di Cia Liguria): “Nell’era dell’informatica più sofisticata, INPS non è stata in grado di fornire una soluzione al problema e le nostre aziende non hanno ancora potuto accedere e presentare domanda”

Sede Cia Savona

Savona / Genova | Agricoltori ancora senza la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali. Le aziende liguri (e non solo) hanno l’accesso al sito regionale dedicato, ma non possono presentare la domanda perché le aziende agricole non sono dotate di Matricola INPS ma di CIDA, una classificazione specifica per il settore.

“Senza matricola il sistema non riconosce l’azienda – chiarisce Ivano Moscamora, direttore regionale di Cia Liguria -. Nell’era dell’informatica più sofisticata, INPS non è stata in grado di fornire una soluzione al problema e le nostre aziende non hanno ancora potuto accedere e presentare domanda. Pur avendo ricevuto ampie assicurazioni sulla disponibilità di risorse, riteniamo davvero vergognoso questo ritardo. Una situazione inaccettabile alla quale si aggiunge il fatto che non risulta abilitato neppure l’acceso alla CISOA (cassa integrazione salariale operai agricoli) perché non è stata ancora inserita nel sistema operativo la casistica COVID-19”.

“Siamo di fronte ad una situazione grottesca, ad una sottovalutazione inaccettabile che ad oggi priva un settore in grave difficoltà quale è quella parte di agricoltura che non entra nel segmento della produzione di alimenti ( come la floricoltura) o di tutta quella parte che risente pesantemente della caduta dei consumi di ristorazione e bar come ad esempio la nostra viticoltura – conclude il direttore di Cia Liguria -. Abbiamo segnalato alla Regione la situazione insostenibile, auspichiamo un intervento urgente presso l’INPS e le strutture che hanno in carico le procedure informatiche per dare soluzione in tempi brevi al problema “.