Regione Liguria, riunita II Commissione; Pastorino: “permangono perplessità su come è stata affrontata l’epidemia”

Si è svolta, in videoconferenza, la seduta della II Commissione, convocata dal vicepresidente Giovanni Battista Pastorino, con l’assessore alla sanità Sonia Viale e il commissario di ALiSa Locatelli, per conoscere la situazione e le misure adottate dalla Regione per affrontare l’epidemia. Prevista una nuova seduta con Locatelli

Pastorino e Battistini

Genova | Si è svolta questa mattina in videoconferenza la seduta della II Commissione-Salute e Sicurezza sociale, convocata dal vicepresidente Gianni Pastorino (Linea Condivisa), in cui l’assessore alla Sanità, alle Politiche sociali e alla Sicurezza Sonia Viale e il commissario straordinario di ALiSa Walter Locatelli hanno illustrato ai consiglieri la situazione sanitaria e gli interventi assunti per affrontare e contrastare la diffusione dell’epidemia.

«La riunione è stata molto lunga e partecipata ed è stata un’occasione importante – dichiara Pastorino – per permettere ai colleghi consiglieri di chiedere informazioni precise sulla situazione. Purtroppo – aggiunge – molte delle domande poste dai componenti della commissione non hanno ricevuto risposte adeguate e permangono, dunque, numerose perplessità su come è stata affrontata dall’amministrazione regionale l’emergenza Covid-19». Il vicepresidente assicura che il dibattito si è svolto in un clima sereno e costruttivo «tuttavia – conclude il vicepresidente – la necessità di avere un’informazione adeguata sulla situazione ha imposto la necessità di programmare a breve scadenza un ulteriore incontro con il commissario Locatelli. Attendiamo, inoltre, – conclude – le comunicazioni del presidente della giunta Giovanni Toti in Consiglio per potere fare le necessarie valutazioni».

Più polemicamente, con una lunga nota, i due consiglieri del Gruppo Linea Condivisa Gianni Pastorino e Francesco Battistini sono ritornati sull’esito della II Commissione. “Siamo rimasti perplessi – affermano i Consiglieri Pastorino e Battistini, esponenti di Linea Condivisa in Consiglio Regionale – dell’andamento della Commissione svoltasi dalle 10.30 alle 14.30 di stamattina, 4 aprile, in quanto alla richiesta delle opposizioni di avere una serie di informazioni su come venga gestita l’emergenza da COVID-19, abbiamo trovato molto poco convincenti sia la Vice Presidente della Giunta Viale, nonché Assessore alla Sanità, sia il Commissario Straordinario di Alisa: alla stra grande maggioranza delle questioni poste non è stata data risposta, ed è risultata evidente la mancanza di una regia unica per far fronte all’epidemia nella nostra Regione; non è stata fornita alcuna risposta sul perché non vi sia stato prima un aumento di tamponi, o perché si sia cambiato in corso d’opera l’utilizzo delle sedi ospedaliere, o perché non si sia preventivato che una serie di nosocomi dovesse rimanere no-covid, per poter garantire le prestazioni sanitarie ordinarie, o, ancora, perché si sia aspettato così tanto per affrontare l’epidemia con iniziative di sanità domiciliare e territoriale”. È stata ribadita dall’Assessore Viale la volontà di proseguire con le attività delle squadre sanitarie sul territorio ma, affermano Pastorino e Battistini “gli Operatori risultano privi sia di DPI, sia di ecografi portatili, con pochi strumenti e con ancora in fase di definizione i protocolli per poter distribuire a domicilio i medicinali dati negli Ospedali”.

“Tra le poche cose che abbiamo condiviso delle informazioni fornite dall’Assessore Viale – proseguono i consiglieri Pastorino e Battistini – è stata quella di predisporre un certo numero di locazioni alberghiero-private, per far fronte alla necessità degli Operatori Sanitari di evitare di portare il contagio nelle proprie abitazioni. Per altro questa richiesta è il frutto dell’iniziativa partita dai dipendenti di vari Ospedali, che come Linea Condivisa abbiamo sollecitato più volte di prendere in considerazione: aspettiamo quindi la firma di Toti della convenzione, che dovrebbe arrivare lunedì. Per il resto la situazione ci appare molto confusa, e permane una mancanza di organizzazione, che viene giustificata con l’emergenza, ma che invece rappresenta l’esatto operato di Alisa, incapace di leggere le esigenze sanitarie e ospedaliere del territorio”.

Per gli esponenti di Linea Condivisa “risulta sempre fondamentale capire le condizioni in cui versano le Case di Riposo; come opposizione, abbiamo chiesto nuovamente quale sia la situazione nelle RSA liguri, e soprattutto perché, dopo le reiterate richieste provenienti da più parti (politiche, sindacali e di singole associazioni o privati), si sia aspettato così tanto per affrontare quella che era una fragilità del nostro sistema sociale. Invece di attenzionare in modo preciso e urgente tali Strutture, non sono mai state date disposizioni coerenti, e sono state lasciate sole nell’affrontare una emergenza sanitaria così imponente, determinando enormi pericoli sia per gli Utenti, sia per gli Operatori”.

In ultimo l’Assessore Viale, su richiesta delle opposizioni, sulla situazione delle carceri liguri, ha affermato di ricevere report rassicuranti, circa il contagio all’interno degli Istituti di pena, “senza però fornire alcun dato specifico, a sostegno di tale tranquillità. Ci sembra strano che, alla luce di quanto accade in altre Strutture del Paese, da noi in Liguria non ci siano contagiati. “Adesso attendiamo il Consiglio regionale telematico di martedì prossimo, e le comunicazioni del Presidente Toti, e in quella Sede proporremo un deciso cambio di marcia nella gestione della crisi” concludono Pastorino e Battisini.

In merito alle critiche mosse dagli esponenti di Linea Condivisa, la replica della vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale: “Non mi sorprende che non abbiano capito le risposte che ho dato durante le circa 4 ore di riunione della Commissione regionale Sanità, in video collegamento. D’altronde, quando si sta comodamente stravaccati su divani e letti di casa, è difficile avere la concentrazione sufficiente per comprendere le informazioni che vengono illustrate in relazione alla pandemia in corso”.