Polemica Istituto Trincheri di Albenga, la maggioranza difende il sindaco: “Vergogna!”

Entrata e Stemma del Municipio di Albenga

Albenga | Continua polemica ad Albenga sull’alto numero dei decessi tra fine febbraio e marzo, con speculazioni sulla possibile incidenza della pandemia da coronavirus all’interno dell’Istituto Trincheri (leggi QUI: Trincheri di Albenga: il sindaco chiede l’intervento della Croce Rossa Italiana). I consiglieri di minoranza oggi hanno colto l’occasione per chiedere attraverso una velina le dimissioni del sindaco, provocando la reazione della Giunta e dei consiglieri di maggioranza: “Leggiamo con estrema amarezza le parole inqualificabili che Ciangherotti, a quanto sembra seguito da tutta la minoranza a meno di auspicabili prese di distanza, ha espresso nei confronti del Sindaco della città di Albenga Riccardo Tomatis. Arrivare a sostenere che grazie al Sindaco al Trincheri l’eutanasia è una realtà è talmente squallido che non meriterebbe particolari risposte se non una: Vergogna!”.

“Sarebbe semplice ricordare che chi ha competenza sanitaria su esami, tamponi e DPI non è il comune ma la Regione e quindi, secondo la inqualificabile posizione di Ciangherotti , questa responsabilità sarebbe del Presidente della Regione. Ma non lo facciamo perché non lo crediamo assolutamente e siamo consapevoli delle enormi difficoltà che ci sono. Sarà il Sindaco a decidere se  querelare questi squallidi personaggi. Riccardo, in una situazione difficilissima e assolutamente per tutti inimmaginabile stai facendo il meglio sia come Sindaco che come medico. Non badare a chi non ha neppure la sensibilità di fermare il proprio rancore di fronte alla morte delle persone. Siamo tutti con te.” conclude la nota della Giunta e dei consiglieri di maggioranza.


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