Fondi per persone in difficoltà, sindaco di Albenga: “No alla burocrazia”

Tomatis: “Verrà predisposto un ufficio ad hoc e nell'ottica di garantire il più ampio snellimento possibile delle procedure non verranno richiesti documenti particolari, ma un'autocertificazione i cui punti si stanno valutando in queste ore e dei quali daremo ampia informazione"

Stemma del municipio all'entrata del Palazzo comunale di Albenga

Albenga | Il Comune di Albenga ha ricevuto 163.069,87 di euro stanziati dal Governo su ordinanza della Protezione Civile da distribuire alle persone in difficoltà per reperire i beni di prima necessità in questa emergenza Coronavirus.

È stata lasciata alla gestione dei singoli Comuni l’individuazione delle modalità e dei criteri di distribuzione degli stessi. “Abbiamo l’obbligo morale di dare una risposta immediata a tutte quelle famiglie e persone singole che sono in grave difficoltà e non riescono a provvedere al loro sostentamento, per questo è importante limitare il più possibile la burocrazia e rendere questa misura agile ed accessibile a tutti coloro che ne hanno bisogno e che oggi si trovano nella condizione di non poter neppure acquistare beni di prima necessità” spiega il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis.

Al vaglio dell’Amministrazione le modalità concrete per la distribuzione di queste risorse, probabilmente già nella giornata di domani si potranno fornire ai cittadini indicazioni più chiare a tal proposito. Il sindaco anticipa: “Verrà predisposto un ufficio ad hoc e nell’ottica di garantire il più ampio snellimento possibile delle procedure non verranno richiesti documenti particolari, ma un’autocertificazione i cui punti si stanno valutando in queste ore e dei quali daremo ampia informazione. Naturalmente ci saranno dei controlli, ma riteniamo che in questo momento la priorità sia quella di dare risposte alle persone residenti ad Albenga che oggi vivono una situazione di assoluta emergenza”.

L’assessore alle Politiche sociali Simona Vespo afferma: “Sono contenta che siano state stanziate delle risorse per sostenere le famiglie e le persone che, a causa dell’emergenza Coronavirus oggi sono in estrema difficoltà. Come servizi sociali stiamo cercando di dare risposte a tutti e continueremo ancora di più ad operare in questa direzione. Voglio ringraziare in particolare tutti gli operatori del settore, ma anche i volontari che stanno dimostrando abnegazione e grande senso di umanità e responsabilità mettendosi a disposizione per aiutare il prossimo. Insieme ce la faremo”.